Il successo degli alberghi diffusi raggiunge il Giappone, cda rinnovato fino al 2021

Si è svolta in un hotel romano e non in un borgo la ventunesima Assemblea soci dell’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi (ADI). Una scelta diversa rispetto al passato per favorire la partecipazione della folta rappresentanza di operatori del settore turistico provenienti dal Giappone.

All’incontro erano infatti presenti Akinori Hasegawa, amministratore delegato dei “Borghi più belli del Giappone”; Yasunori Hijiia, Senior Managing Director di Ryobi Tours; e Haruko Ikarashi di Tutta Italia, operatore con base a Tokyo specializzato sul nostro Paese, che hanno presentato il lancio della campagna pubblicitaria degli Alberghi Diffusi italiani in Giappone, anche attraverso il magazine sui voli Alitalia. Megumi Nakahashi, autrice di innumerevoli pubblicazioni sugli alberghi diffusi italiani visitati personalmente per viverne a pieno le peculiarità territoriali, ha colpito gli intervenuti all’assemblea con il suo slogan “Noi amiamo ciò che voi avete dimenticato”.

Ma il Giappone è solo l’ultima frontiera del fenomeno dell’albergo diffuso. Dieci alberghi diffusi sono nati in Croazia, dopo quelli nati in Spagna e Svizzera ed è in forte espansione l’interesse in Irlanda e Germania dove riviste specializzate leader nel settore turistico dedicano importanti spazi all’associazione ed i suoi soci. Costanti inoltre gli impegni dell’ADI in Cina con l’ultimo workshop tenutosi a Shangai.

Un bel traguardo quello raggiunto in poco più di dieci anni di vita per l’ADI. Il percorso è iniziato nel dicembre 2004 con il primo convegno nazionale sull’albergo diffuso tenutosi a Campobasso in sinergia con il Patto Territoriale del Matese, in un momento storico in cui solo due regioni avevano una normativa sugli alberghi diffusi. Oggi l’associazione conta oltre 100 soci presenti in tutte le Regioni d’Italia dotate di legge specifica. Il riconoscimento dell’albergo diffuso come realtà ormai consolidata è stata attribuita direttamente dal ministero che lo ha inserito nell’ultimo decreto per gli sgravi fiscali e con il coinvolgimento dell’ADI nelle iniziative promosse nel corso dell’ultimo anno dedicato alla valorizzazione del turismo nei Borghi.

Nel corso dell’assemblea è stato rinnovato il consiglio di amministrazione per il triennio 2018-2021 che ha confermato all’unanimità il direttivo uscente composto da Giancarlo Dall’Ara (Presidente), Ercole Lega (Vice Presidente) dell’albergo diffuso “Locanda Senio”, Eleonora Fioriti di “Borgo Sant’Angelo”, Manuela Cucoro della “Locanda Alfieri” e Michelino Lucarelli della “Piana dei Mulini” a cui è stata altresì designata la carica di tesoriere. A Giuseppe Nardone è stato confermato il ruolo di segretario generale. A lui e al consiglio di amministrazione, l’assemblea soci ha dato mandato ad intraprendere le azioni necessarie per l’avvio di una nuova sfida dell’associazione: la costituzione di un “braccio operativo” in grado di migliorare la qualità dell’offerta, uno strumento per attuare tutte quelle azioni promo-commerciali in grado di valorizzare il lavoro degli associati.

Ospite d’onore dell’assemblea la giornalista del Touring Club Teresa Cremona che ha presentato la nuova Guida degli Alberghi Diffusi del Lazio, realizzata assieme alla Regione Lazio, in collaborazione con l’ADI. Un’importante azione promozionale pilota, che ora l’Associazione intende chiedere a tutte le altre regioni italiane.

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