martedì, 22 ottobre 2019

Fiavet cita in giudizio Lufthansa su riduzione commissione adv

La Fiavet ha presentato un atto di citazione contro Lufthansa per la questione del diritto alla effettiva “remunerazione commissionale” degli agenti di viaggi, intendendo come tale il riconoscimento a percepire in modo effettivo una adeguata commissione, nel rispetto della natura onerosa del contratto di mandato alla vendita della biglietteria aerea e tenendo conto dei costi fissi obbligatori sostenuti per mantenersi nel “circuito Iata”.

“Abbiamo lavorato per diversi mesi alla raccolta di prove documentali idonee a dimostrare la fondatezza della nostra richiesta – spiega il presidente della Fiavet Jacopo De Ria – che rimette ora la definizione della controversia all’Autorità giudiziaria”.

Secondo Fiavet non è tollerabile che la commissione sia ridotta in modo unilaterale dai vettori con l’effetto di un suo sostanziale azzeramento. La commissione dell’1%, e meno che mai quella dallo 0,1%, non è assolutamente una remunerazione, né tantomeno congrua a fronte del servizio di intermediazione svolto dalle imprese di viaggi, che sostengono costi annui significativi e ben superiori per mantenersi all’interno dell’accreditamento Iata.

“Avremmo preferito trovare un accordo con il Gruppo Lufthansa – conclude De Ria – ma evidentemente la loro decisione unilaterale, ed il rifiuto a dialogare non ha lasciato alcuno spazio ad un normale confronto sul rispetto delle Reso IATA e sui diritti degli agenti di viaggi che vendono la biglietteria aerea”.

 

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