Lo Skal Club all’udienza del mercoledì di Papa Francesco

In occasione dell’apertura dell’Anno Santo, una delegazione dello Skal International Italia ha presenziato all’udienza del mercoledì a piazza San Pietro e il suo presidente Salvatore Piscopo (nella foto) ha consegnato nelle mani di papa Francesco un messaggio a nome dell’intero consiglio e di tutti i soci dello Skal italiano.

Alla vigilia del Giubileo dedicato alla Misericordia e alla Giornata per il Disabile, che si è celebrata il 3 dicembre, il sodalizio di operatori del turismo ha portato un messaggio al Santo Padre “venuto da lontano per riavvicinare le genti di tutto il mondo con parole e gesti che rianimano i cuori e le menti”. “Messaggi semplici – si legge nella pergamena consegnata direttamente nelle mani del papa – ma forti e chiari, per riaccendere la speranza e risvegliare quei valori morali e quel sentire comune su cui ricostruire, pur nel rispetto delle rispettive identità etniche, religiose e culturali, una società globale più giusta, baluardo contro le diverse forme di malaffare, terrorismo e fanatismo”.

Un messaggio di pace per trovare tutti insieme il coraggio di respingere la paura e l’idea della paura, dopo i tragici eventi delle ultime settimane, e come già era stato auspicato nell’editoriale di Travelnostop.com del 16 novembre scorso intitolato “Il coraggio di respingere la paura e l’idea della paura“.

Gli operatori turistici professionali dello Skal Italia, da sempre messaggeri di pace, per vocazione, convinzione e legittimi interessi professionali ed imprenditoriali, nella stessa occasione, hanno anche offerto al papa un voucher valido per 10 famiglie ciascuna da ospitare nelle città italiane sede dei Club Skal, per sottolineare “i più sinceri sentimenti di ammirazione, solidarietà, gratitudine e devozione”.

 

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