lunedì, 18 novembre 2019

Flash mob al Colosseo per denunciare condizioni operatori beni culturali

Flash mob oggi pomeriggio al Colosseo per ricordare le condizioni di lavoro degli operatori dei beni culturali. All’Italia “l’ennesimo primato negativo”, denuncia Fillea Cgil di Roma e del Lazio, “quello degli operatori della cultura più precari e sottopagati d’Europa. A fronte di un altissimo livello professionale, per salario e reddito siamo al disotto anche della media italiana”.

Si parla, precisano dalla Fillea Cgil, di “circa 20mila operatori in tutta Italia che percepiscono stipendi medi di 700/800 euro netti mensili (siano esse partite iva false o vero lavoro autonomo), per oltre il 50% con contratti di lavoro atipici, di un settore composto per  l’80% da donne, con una media di età di 32/35 anni. Per queste professioni  esistono contratti nazionali, giusti salari definiti, tutele possibili, ma non vengono di fatto rispettati e garantiti. Quello che manca è una seria politica che, da una parte, sostenga la regolarità  e la qualità  del lavoro e, dall’altra,  sblocchi la situazione di paralisi di un settore che potrebbe dare lavoro qualificato a migliaia di persone”.     

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