mercoledì, 16 ottobre 2019

Alitalia: da Patuanelli ok a proroga a metà ottobre, domani incontro con le parti

È arrivato l’ok anche dal ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli per concedere un altro mese di tempo per chiudere l’operazione Alitalia. Il ministro ha autorizzato, su richiesta dei commissari, la proroga al 15 ottobre del termine per la presentazione dell’offerta vincolante e definitiva per Alitalia da parte del consorzio con Ferrovie dello Stato, Atlantia, Delta e Mef.

La nuova proroga, che gli addetti ai lavori assicurano essere l’ultima, verrà usata ora per risolvere i problemi ancora aperti sul tavolo. Dal nodo della joint venture transatlantica ‘Blue Skies’ alla nuova governance: nel toto nomi tornano con insistenza l’ex ad di Meridiana Roberto Scaramella e l’ex numero due di Fca Alfredo Altavilla; mentre per la poltrona di presidente si parla dell’attuale commissario Stefano Paleari. Infine, l’ultima definizione delle partecipazioni azionarie, con Delta che, secondo indiscrezioni, potrebbe salire oltre il 10%, mentre Fs e Atlantia dovrebbero avere il 35% e il Tesoro il 15%.

A fare il punto sulla situazione sarà il ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli al tavolo convocato per domani pomeriggio, mercoledì 18 settembre, al dicastero di via Veneto: all’incontro, che sarà il primo con il nuovo Governo (l’ultimo con Di Maio risale al 3 luglio), ci saranno sindacati, associazioni professionali, commissari straordinari, i ministeri delle Infrastrutture e trasporti e del Lavoro e la Regione Lazio. Al ministro i sindacati, che faranno sentire la loro voce anche con un presidio fuori dal Mise in contemporanea con l’incontro, chiederanno soprattutto che non ci siano esuberi.

Se la cordata riuscisse ad arrivare pronta per il 15 ottobre, il periodo transitorio tra la vecchia e la nuova compagnia richiederà ancora qualche mese di tempo per i vari passaggi (tra cui il decreto Mise che assegna gli asset alla newco, gli Antitrust italiano e Usa, l’accordo sindacale) e il decollo dovrebbe avvenire non prima dei primi mesi del 2020. L’unica scadenza per ora scritta sulla carta è il 23 marzo 2020, quando scade il programma dell’amministrazione straordinaria.

 

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