Piano industriale Alitalia in partenza, ma resta sciopero del 26 luglio 

E’ il 15 settembre il termine comunicato dal ministero dello Sviluppo economico a Ferrovie dello Stato (che coordina la cordata con Delta, Tesoro e Atlantia) per la presentazione dell’offerta vincolante e del piano industriale per la nuova Alitalia. Lo si apprende da fonti del Mise che confermano alcune anticipazioni di stampa.

La stesura delle linee guida per il decollo della compagnia si preannuncia come il primo test per la compagine azionaria. Il piano finora tratteggiato da Fs e Delta si prepara infatti ad una serie di modifiche su cui nei prossimi due mesi i partner dovranno trovare la quadra.

In particolare, secondo fonti finanziarie vicine alla trattativa, sul tema dei ricavi, la necessità di intercettare il traffico e i margini sui mercati più ricchi (Usa e Asia) può essere sviluppata in maniera più significativa rispetto a quella attuale; inoltre, le criticità del settore dei servizi a terra, di cui l’attuale bozza di piano non si occupa, potrebbero essere risolte sul modello di quanto fatto a Fiumicino. Temi, questi relativi al network, che permetteranno successivamente di prendere le decisioni su flotta e organico.

I sindacati, infine, confermando lo stop del trasporto aereo del 26 luglio, tornano a chiedere un coinvolgimento nella stesura del piano e avvertono la necessità di fare presto, visto anche il progressivo esaurimento della cassa.

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