martedì, 10 dicembre 2019

Alitalia, attesa per la mossa di Lufthansa. Il 25 sciopero piloti

Il conto alla rovescia è agli sgoccioli. Giovedì 21 novembre scade il termine per la presentazione di un’offerta vincolante per Alitalia. Ma, mentre si lavora per mettere a punto gli ultimi dettagli della compagine che dovrebbe rilevare Alitalia, composta da Delta Airlines, Fs e Atlantia con una partecipazione del ministero dell’Economia, cresce l’attesa per il cda di Lufthansa, convocato per oggi, che potrebbe prendere una posizione definitiva sul dossier.

La compagnia tedesca  guidata da Carsten Spohr mantiene un piede nelle trattative: se infatti da un lato ha ribadito più volte che non sarebbe interessata ad un intervento nell’equity, dall’altro è tornata a sottolineare nei giorni scorsi  l’importanza di “un giusto partner commerciale” per far “tornare Alitalia una compagnia premium”.

In passato le avances dei tedeschi si erano infrante su diversi scogli. Lufthansa ha sempre chiesto una compagnia risanata con un punto fermo sul taglio del personale: 5mila esuberi richiesti contro i 2.500-2.800 previsti da Delta. D’altro canto anche sul fronte di Delta, resta però qualche nodo da sciogliere, a cominciare da quello dei voli a lungo raggio con la compagnia americana che non vuole far danno ad Air France-Klm, di cui ha il 10%.

Non è chiaro quindi se una possibile decisione del board tedesco potrebbe tornare a sparigliare il lavoro che si sta compiendo in casa Fs e che potrebbe anche richiedere qualche giorno in più rispetto a giovedì, data entro la quale, comunque, si dovrebbe mettere il punto sulla compagine.

Intanto i piloti del sindacato autonomo Naca hanno aderito allo sciopero di 24 ore indetto da Cub Trasporti e Air Crew il 25 novembre in attesa di completare le proprie procedure di raffreddamento indette dai soli piloti Alitalia, la cui seconda fase si terrà presso il ministro del Lavoro mercoledì 20 novembre 2019.

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