Alitalia, avanza la trattativa nonostante i dubbi di easyJet

Ferrovie dello Stato cerca la stretta con Delta per chiudere il piano industriale per la nuova Alitalia. Per questo entro il fine settimana, l’ad di Fs Gianfranco Battisti volerà negli Usa per incontrare l’ad della compagnia americana Ed Bastian. Già da un mese Fs ha avviato formalmente la trattativa con Delta ed EasyJet, ma fino ad ora gli incontri tra i partner si sono svolti a livello di staff e advisor. Questa volta la presenza al tavolo dei due capi azienda conferma come si sia arrivati alla fase più avanzata del negoziato. Tanto che non è escluso che all’appuntamento negli Usa segua un incontro con il vertice di EasyJet, con cui Ferrovie continua a lavorare, nonostante siano circolati dubbi sul ruolo della low cost inglese, che avrebbe avanzato una proposta poco gradita che comporterebbe una sorta di ‘spezzatino’. Proprio a questo proposito, secondo alcuni media l’interesse di easyJet si starebbe raffreddando e sarebbe “vicino a tirarsi fuori dal piano di salvataggio” di Alitalia.

Quello che sembra sempre più certo, con il passare dei giorni, è che si arrivi ad un nuovo slittamento del piano industriale, atteso inizialmente per il 31 gennaio, termine poi spostato al 31 marzo. L’unica scadenza finora vincolante è quella della fine di giugno per la restituzione dei 900 milioni (più interessi) del prestito ponte.

A valle degli ultimi incontri, Ferrovie presenterà una proposta definitiva ai commissari straordinari Enrico Laghi, Stefano Paleari e Daniele Discepolo, che erano attesi per oggi in audizione alla commissione Trasporti della Camera, ma la seduta è stata rinviata per dare modo ai commissari – secondo quanto si apprende – di presentarsi alle commissioni competenti con informazioni più aggiornate e puntuali.

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