mercoledì, 24 aprile 2019

Alitalia cerca soci: ma Cdp, Poste e Leonardo hanno già detto no

Prosegue la caccia di Fs e Delta ai possibili soci da coinvolgere nella newco per Alitalia. Dopo l’uscita di scena negli ultimi giorni di EasyJet, il quadro definito finora (con Fs al 30%, il Tesoro al 15% e Delta al 10-15%) lascia scoperto un 40-45% per il quale si cercano candidati. Sul fronte italiano la ricerca è concentrata sulle partecipate pubbliche, con indiscrezioni che vanno da Fincantieri a Cdp, da Poste a Leonardo. È circolato anche il nome di Atlantia, la holding che controlla Aeroporti di Roma. Finora però hanno smentito un coinvolgimento sia Leonardo sia Poste. Ma anche il presidente dell’Acri Giuseppe Guzzetti ribadisce la posizione contraria per Cdp: “Gli amministratori di Cdp con il pieno nostro consenso si sono rifiutati di intervenire”, ha detto.

Sul fronte estero, invece, potrebbe concretizzarsi la carta China Eastern: il ceo della compagnia Usa, Ed Bastian, secondo indiscrezioni, si sarebbe recato nei giorni scorsi in Cina per sondare il management della compagnia cinese (di cui Delta ha una quota di minoranza) su un possibile investimento nella compagnia italiana.

Intanto azienda e sindacati hanno raggiunto l’accordo per una nuova proroga di sei mesi della Cigs per 830 dipendenti, di cui 700 del personale di terra, 70 comandanti e 60 assistenti di volo. La nuova cassa scatta il 24, fino al 23 settembre. L’accordo consente di ridurre i dipendenti coinvolti rispetto ai 1.010 chiesti dall’azienda e ai 1360 della precedente cassa.

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