Qantas contro isteria cambiamento climatico: così torniamo agli anni ’20

Il ceo della compagnia di bandiera australiana Alan Joyce si è espresso contro l'”isteria del cambiamento climatico” e la “vergogna di volare” legata agli inviti a boicottare i viaggi aerei, da parte di attivisti come la giovanissima svedese Greta Thunberg. Parlando al vertice annuale del Centre for Aviation in Sydney, ha avvertito che i sempre più pesanti oneri imposti alle compagnie aeree “possono fa arretrare il mondo agli Anni Venti”.

Joyce ha riconosciuto che gli eventi di cambiamento climatico sono in aumento, citando la recente ondata di caldo in Europa, ma ha avvertito di “non gettare il bambino con l’acqua sporca”. Il Ceo del ‘canguro volante’ ha lamentato che l’introduzione di nuove tasse mira a limitare il traffico aereo, aumentando i costi per le aerolinee e per i viaggiatori, ma non è la soluzione al cambiamento climatico. “Non vogliamo tornare agli Anni Venti e non avere trasporti aerei. Dobbiamo essere sicuri di salvare il bambino, perché è essenziale per l’economia mondiale mantenere le connessioni”.

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