martedì, 26 marzo 2019

Norwegian ottimizza le attività con Boeing 737 e cancella alcune tratte da Roma

Norwegian ha intrapreso una revisione dei voli operati con Boeing 737 (sia i modelli 737 – 800 sia 737 MAX), con l’obiettivo di incrementare la redditività, ridurre l’impatto commerciale della stagionalità e aumentare le entrate e tagliare i costi. L’obiettivo di Norwegian è che i cambiamenti coinvolgano il minor numero possibile di dipendenti, spostandoli sui voli con Boeing 787, trasferendoli presso altre basi o facilitandone il ricollocamento, evitando così esuberi. La compagnia ha implementato molti cambiamenti nel proprio portfolio di rotte e ha adeguato la propria capacità, come già comunicato in precedenza.

Ciò si tradurrà nell’interruzione di rotte e nella chiusura di alcune basi in Europa e negli Stati Uniti a partire da aprile e durante gran parte del 2019. La decisione riguarda le rotte operate con Boeing 737 – 800 e 737 MAX 8. Questi aeromobili sono usati sulle tratte europee, ma anche su alcune rotte più lunghe tra Europa e Stati Uniti e tra Europa e Medioriente.
Le operazioni con Dreamliner non verranno coinvolte nel processo di cambiamento. Norwegian ha deciso di chiudere le basi di Palma di Maiorca (PMI), Gran Canaria (LPA) e Tenerife (TCI) in Spagna; Roma Fiumicino (FCO) in Italia; Steward (SWF) e Providence (PVD) negli Stati Uniti.
I voli a lungo raggio da Roma Fiumicino gestiti con aeromobili Dreamliner continueranno a essere disponibili come da programma. Inoltre, Norwegian non baserà più piloti per le tratte a lunga percorrenza ad Amsterdam in Olanda, Bangkok in Tailandia e Fort Lauderdale negli Stati Uniti. Questo non avrà ripercussioni sugli equipaggi di queste basi e non si tradurrà in una riduzione del numero di Dreamliner operativi.

Norwegian cancellerà solo 4 delle 13 rotte attualmente disponibili da Roma per la prossima stagione estiva, mentre un’altra rotta sarà interessata da una riduzione delle frequenze. Dal momento che questa riduzione riguarda solo gli aeromobili che operano sulle rotte a corto raggio, nessuna tratta da Roma agli Stati Uniti (New York/Newark, San Francisco/Oakland, Los Angeles e Boston) verrà coinvolta.

“Siamo grati ai nostri equipaggi delle basi coinvolte per il lavoro e l’impegno profusi. Il nostro obiettivo è che i cambiamenti coinvolgano il minor numero di colleghi possibile. Tuttavia, la compagnia si trova in un momento nel quale è necessario apportare una serie di aggiustamenti al portfolio rotte al fine di incrementare la sostenibilità del business e migliorare le performance finanziare, data l’elevata competitività del settore. La decisione in merito alla revisione delle rotte è stata comunicata a tutti i sindacati con cui Norwegian ha già avviato il dialogo. Abbiamo un obiettivo chiaro, ovvero evitare esuberi, per questo offriremo agli equipaggi interessati il trasferimento presso le nostre basi di Oslo, Stoccolma e Madrid, oppure il ricollocamento su operazioni a lungo raggio con aeromobili Dreamiliner”, ha detto Helga Bollmann Leknes, Chief Commercial Officer and Managing Director di Norwegian Air Resources.

Norwegian ha trasportato 37,34 milioni di passeggeri a livello internazionale nel 2018, pari ad un incremento del 13% rispetto all’anno precedente. Di questi, 895.000 sono stati trasportati in Italia con un aumento del 35% rispetto al 2017. La compagnia offre un totale di 32 rotte da 9 aeroporti italiani, da cui è possibile decollare verso destinazioni europee e statunitensi. Norwegian impiega circa 11.000 dipendenti a livello internazionale.

Rotte che verranno cancellate per l’estate 2019: da Roma verso Göteborg, Reykjavik, Tenerife Sud e Tel Aviv.
Rotte di cui verranno ridotte le frequenze nell’estate 2019: da Roma a Helsinki, da 6 a 4 frequenze settimanali.

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