venerdì, 26 aprile 2019

20 milioni per Sud e accordo per gite scolastiche: si conclude così Anno Borghi

Venti milioni di euro del Programma Operativo Nazionale (PON) Cultura e Sviluppo destinati ai Borghi di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e un protocollo d’Intesa tra Mibact, Miur e Anci per promuovere nelle scuole la conoscenza di queste mete e renderle oggetto di gite scolastiche e uscite didattiche. L’Anno dedicato dal Mibact alla promozione dei Borghi si chiude con questi due annunci.

“Dopo il 2016 Anno nazionale dei cammini, che ha portato un grande successo, anche di numeri, era naturale che il 2017 fosse l’anno dei Borghi, che sono un patrimonio straordinario del nostro Paese” ha dichiarato il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini. “Durante tutto l’anno, Stato, Regioni, Enti locali, associazioni e Enit hanno messo in campo una strategia di promozione unitaria che ha portato i suoi frutti: i numeri parlano chiaro, nel 2017 il turismo rurale e nei borghi è cresciuto a tassi a due cifre. E per incentivare ancora di più questa tendenza il Mibact ha appena approvato un nuovo bando per il 2018 che stanzia 20 milioni di euro per promuovere il turismo nei Borghi italiani che rientrano nell’area del Pon cultura”.

Coerentemente con la legge ‘salva Borghi’ appena approvata dal Parlamento, il comitato dei Borghi italiani, istituito dal Ministro Franceschini, ha concluso i lavori del 2017 presentando la Carta dei Borghi.

“I borghi – ha aggiunto il direttore Turismo del Mibact Francesco Palumbo – non sono solo un tema di moda ma risvegliano l’attenzione della nuova domanda. Cito solo 3 esempi: i Millennials (che nel 2025 rappresenteranno il 50% del turismo mondiale) ma anche i turisti cinesi cercano l’ecosostenibilità e dimostrano attenzione per i piccoli villaggi rurali. Inoltre anche i rappresentanti di start up e imprese innovative sotto i 40 anni sono interessati ai beni demaniali diffusi”.

“E’ nostro dovere promuovere itinerari alternativi che decongestionino le grandi città e valorizzino le aeree meno note ripristinando i cammini religiosi, le ferrovie storiche e creando percorsi ciclabili” ha sottolineato dal canto suo il presidente di Federturismo Confindustria Gianfranco Battisti.

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