Alitalia, Toninelli: non abbiamo cambiato linea. Di Maio: orienteremo politiche turismo

“Nessuno deve permettersi di fare gossip e dire che abbiamo cambiato linea su Alitalia, barattandola con la concessione autostradale. Perché abbiamo sempre detto che questo dossier serve a rilanciare il vettore nazionale”, ha detto il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli a margine dell’Assemblea annuale di Ance Perugia. Dicendosi “fiducioso” che questo percorso “possa finalmente e definitivamente rilanciare Alitalia”, Toninelli ha aggiunto che Atlantia “ha anche concessioni aeroportuali e quindi svolge una attività completamente coerente con Alitalia”. “Con il capofila di questo consorzio, il Gruppo Fs, è stata fatta una scelta in autonomia come prevedono le norme e tutto si dovrà chiudere entro il 15 settembre”, ha concluso.

“La cosa che mi sta più a cuore è che seguiremo il piano industriale, perché Alitalia ci permette in maniera fondamentale di orientare le politiche turistiche del Paese”, ha detto invece il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio a margine dell’inaugurazione del nuovo Hub di Poste Italiane a Bologna. Il rilancio, ha aggiunto, deve essere “vero” per creare “nuove e non meno opportunità occupazionali”.

“Ci sono soprattutto nell’est del mondo milioni di nuovi ricchi che vogliono vedere l’Italia, il Paese più bello del mondo, e noi dobbiamo investire sulle rotte di lungo raggio come fanno Francia e Germania. – ha detto – La presenza dello Stato in Alitalia con Fs e il Ministero delle Finanze, che avranno la maggioranza assoluta della newco, garantisce che sarà un’operazione di mercato e allo stesso tempo un’operazione che ci consentirà di fare giovare l’Italia di una compagnia di bandiera che finalmente si va a prendere i turisti in tutto il mondo”.

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