martedì, 22 ottobre 2019

Gerusalemme, un percorso turistico sui tetti

Arazi: “Un progetto strategico per il turismo nella città vecchia”

Un percorso turistico fra la parte ebrea e quella musulmana della città Santa sui tetti di Gerusalemme. E’ il progetto pensato dalla Compagnia per lo Sviluppo Turistico del Quartiere Ebraico, uno dei quattro rioni storici della città vecchia, con quelli musulmano, armeno e cristiano. L’idea, nata dal clima di tensione che continua a crescere nel mondo musulmano attorno ai lavori per la costruzione di un nuovo accesso alla porta dei Mugrabi, sotto la spianata delle Moschee, prevede un percorso per i turisti che attraverso i suoi tetti bassi a terrazza consenta di attraversare la città santa da una parte all’altra senza mettere piede a terra. Secondo il quotidiano israeliano Haaretz, che ha diffuso la notizia, il progetto avrebbe già ottenuto l’appoggio delle autorità israeliane. Secondo il direttore della Compagnia per lo Sviluppo del Quartiere Ebraico, Nissim Arazi, la passeggiata sui tetti di Gerusalemme sarebbe “un progetto strategico per sviluppare il turismo attraverso tutta la città vecchia”. Inoltre, ha detto a Haaretz, costituirebbe “un elemento per rafforzare in generale la presenza ebraica e la sovranità israeliana nella città vecchia”. La città vecchia di Gerusalemme racchiude i luoghi santi di tre religioni, fra cui, a poche decine di metri di distanza fra di loro, la Basilica del Santo Sepolcro per i cristiani, la Moschea Al Aqsa per i musulmani e il Muro del Pianto per gli ebrei.

News Correlate