Bruxelles archivia infrazione Italia su pacchetti vacanze

I clienti italiani che acquistano i pacchetti-vacanza ‘tutto compreso’ ora possono stare tranquilli in caso di fallimento dell’operatore turistico, perché verranno rimborsati come prevede la legge. E’ il risultato ottenuto dal pressing della Commissione Ue sull’Italia, dopo quasi quattro anni di procedura d’infrazione che, in seguito ai provvedimenti presi dall’Italia, finalmente è stata archiviata.

L’Italia aveva costituito un Fondo nazionale di garanzia per coprire i consumatori in caso di bancarotta degli operatori turistici, ma questo, come emerso dal caso Todomondo nel 2009, non aveva abbastanza risorse. Bruxelles aveva quindi aperto una procedura nel 2012. Da luglio 2016 le autorità italiane hanno sostituito il Fondo con l’obbligo per gli operatori turistici e le agenzie di viaggio di stipulare un’assicurazione o fornire una garanzia bancaria per tutti i pagamenti percepiti dai consumatori. I viaggiatori sono così pienamente tutelati. L’Italia ha inoltre preso disposizioni per risarcire tutti i viaggiatori che in passato hanno subito danni. Da qui l’archiviazione decisa da Bruxelles.

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