Iorio: Brexit condizionerà propensione a viaggiare

L’uscita della Gran Bretagna dall’Ue rischia di avere ripercussioni assai più larghe dell’impatto specifico legato alla clientela britannica. Ne è convinto il presidente di Federturismo Confindustria Renzo Iorio.

“L’innesco della crisi finanziaria che ha colpito le Borse mondiali, bruciando ricchezza e senso di prospettiva a breve termine – sottolinea – fa della Brexit un’incognita molto più vasta,  con impatti globali sul mercato del turismo. Certamente la propensione al viaggio oltre confine della clientela britannica – che conta attualmente per il nostro Paese circa 12 milioni di presenze – sarà pesantemente toccata dall’evoluzione del cambio in corso, in particolare per quelle nella fascia di spesa medio-bassa. Tuttavia è proprio il possibile effetto domino sui mercati internazionali a lasciare con il fiato sospeso per potenziali ricadute complessive”.

 

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