lunedì, 23 settembre 2019

La sostenibilità nel turismo è essenziale per essere competitivi

Cosa vuol dire ‘turismo sostenibile’? Quanto è importante per gli operatori investire in questo settore? Se ne è discusso a Loano nel corso dell’evento “Keep Calm and Sustainable Tourism” organizzato da Associazione Italiana Confindustria Alberghi in collaborazione con Unione Provinciale Albergatori di Savona e la partecipazione del Touring Club Italiano.

Confindustria Alberghi, come molte delle aziende associate, già da tempo è impegnata sul fronte della sostenibilità e l’iniziativa di Loano si inserisce nell’ambito del progetto europeo Smartour di cui l’associazione è partner. Il progetto, che vede la partecipazione di alcuni prestigiosi atenei e partner da UK e Finlandia, si pone l’obiettivo di sollecitare l’attenzione e sviluppare le competenze per un management sostenibile nel settore turistico alberghiero.

Infatti, quando si affronta la questione della sostenibilità legata al mondo alberghiero, non si intende solo l’attenzione rivolta ai consumi energetici, ma una sostenibilità a tutto tondo che guarda all’ambiente, alla collettività alla cultura ed ai prodotti del territorio ed alla capacità di accogliere anche i viaggiatori con esigenze speciali.

“La sostenibilità per il turismo – ha detto Angelo Berlangeri, presidente UPASV – non è una tendenza ma una condizione essenziale per la sua competitività, perché consente di valorizzare e salvaguardare le risorse del territorio e perché può rendere locale un’offerta turistica sempre più globale”.

Secondo l’esperienza sul campo del Touring Club Italiano, per avere successo le strategie di sostenibilità turistica devono poter contare sulla partecipazione attiva degli enti di governo e del mondo dell’impresa. “Una maggiore qualificazione dell’offerta locale infatti non può che marciare su due gambe: quella delle destinazioni e quella degli operatori”, ha proseguito Massimiliano Vavassori, Direttore Centro Studi del TCI.

Vittorio Modena, nel suo intervento, ha raccontato l’esperienza dell’Hotel Milano Scala: aperto nel 2010 utilizza l’acqua di falda come fonte di energia evitando qualsiasi tipo di emissioni nocive nell’atmosfera. Negli anni l’hotel ha sviluppato il tema dell’ecosostenibilità attraverso l’uso di materiali biodegradabili, la realizzazione di un orto sul tetto e l’utilizzo di un auto elettrica. Ha ricevuto numerosi awards nazionali ed internazionali sul tema ed ha una clientela affezionata che lo sceglie proprio per queste sue caratteristiche.

“Il concetto di sostenibilità ha molti significati. Ma è anche e soprattutto frutto di un’educazione e di una formazione che sia duratura nel tempo – ha aggiunto Anita Longo, di International Academy of Tourism and Hospitality -. Per questo in IATH Academy promuoviamo corsi di alta formazione post diploma nel settore del Turismo e dell’Ospitalità, a partire dall’educazione all’italianità, che genera cultura e prospettive sostenibili”.

“Siamo convinti che il tema sostenibilità sia sempre più centrale e valoriale – ha concluso Giorgio Palmucci, presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi – e costituisce un’ulteriore opportunità di sviluppo per il nostro settore. La sensibilità dei viaggiatori a riguardo è cresciuta enormemente in questi anni, e progetti come Smartour possono aiutare le imprese nelle scelte di management più adeguate”.

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