domenica, 17 febbraio 2019

Natale all’insegna del risparmio, Roma meta al top per Capodanno ed Epifania

Le feste sono il periodo dell’anno da trascorrere, come da tradizione, con i propri affetti, ma non per forza in casa propria. Secondo CaseVacanza.it sono sempre di più coloro che tra il 21 dicembre e il 6 gennaio preparano le valigie. I viaggiatori scelgono mete diverse dove passare Natale, Capodanno ed Epifania. Per Natale la parola d’ordine sembra essere risparmio. Nella top 10 infatti, trionfano località meno rinomate, vicino a centri più popolari, che permettono di vivere la magia delle feste senza spendere una fortuna.

È il caso di Rivisondoli (AQ), la meta più prenotata in cui trascorrere fuori casa la notte di Babbo Natale, ma anche di Cesana Torinese (TO), Camporosso in Valcanale (UD), Chiusa di Pesio e Comano Terme (TN), rispettivamente terzo, quarto, quinto e sesto posto, che rubano posizioni in classifica a località decisamente più blasonate come Cortina d’Ampezzo (BL), soltanto 10^.
Entrano nelle preferenze dei viaggiatori anche altre mete di montagna: San Martino di Castrozza (TN), seconda località più prenotata, Sauze d’Oulx, in provincia di Torino, ottava, e Torgnon, (AO), nona. Cremona, settima, è invece l’unica città d’arte a guadagnarsi un posto tra le preferenze per Natale.

A Capodanno le destinazioni che offrono siti storici ed eventi culturali balzano in cima alla classifica, che vede trionfare al primo posto Roma. Seconda Perugia, ma nella Top 10 campeggia anche Firenze, quinta. La montagna resta comunque tra i desideri dei viaggiatori: tutte le altre mete in classifica sono infatti località di montagna, decisamente più popolari di quelle prenotate per Natale. È il caso di Livigno (SO), Courmayeur (AO), Madonna di Campiglio (TN) e Sestriere (TO), grandi assenti della Top 10 di Natale e invece protagoniste delle mete dove celebrare l’ultimo giorno dell’anno.

Roma è anche la destinazione preferita in cui trascorrere l’Epifania, seguita questa volta da Saint-Pierre, in provincia di Aosta. A parte il primo posto, tutte le altre mete si trovano sulle piste da sci, complice probabilmente l’inizio della settimana bianca per i più fortunati. E Saint-Pierre non è l’unica new entry rispetto alle top 10 di Natale e Capodanno. Per appendere la calza i viaggiatori prediligono infatti Alba di Canazei (TN), Bardonecchia (TO), Rovere (AQ), Charvensod e Saint Denis, entrambi in Valle d’Aosta.

Comparando il soggiorno medio si scopre inoltre che la Befana è il periodo delle feste in cui i viaggiatori si fermano di più in casa vacanza, con una media di poco più di sette notti (7,4) prenotate. Segue a stretto giro il ponte di Natale (7,1 notti), mentre Capodanno, con una media di 4,4 notti a soggiorno sembra essere un break più mordi e fuggi. Nonostante ciò, resta il periodo delle feste in cui chi prenota una casa vacanza investe di più, con un prezzo medio a notte a persona di quasi 33 euro, contro i 28 dell’Epifania e i 29 necessari per trascorrere il Natale in viaggio. Non solo, Capodanno è anche il periodo in cui chi sceglie di partire lo fa in gruppi più numerosi: oltre 5 persone contro i 4 componenti dei soggiorni medi durante le altre feste.

“Le classifiche delle mete più prenotate per le feste del 2018 confermano due grandi trend – spiega Francesco Lorenzani, CEO di Feries Srl – il primo è quello che vede Capodanno come la festività più glamour, in cui i viaggiatori sono disposti a spendere di più per celebrare l’ultimo giorno dell’anno in una località che offra, oltre a siti da visitare o piste da sci, anche appuntamenti mondani. Il secondo è quello di chi sceglie le case vacanza come alternativa economica ai soggiorni tradizionali: sempre di più, anche nei periodi di maggiore fermento per quanto riguarda i soggiorni turistici, vediamo le preferenze spostarsi verso quelle località più piccole che coniugano la vicinanza a centri d’interesse con prezzi decisamente vantaggiosi rispetto alla media”.

https://www.casevacanza.it

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