lunedì, 22 aprile 2019

35mila passeggeri a terra in Belgio per colpa di un black-out

Oltre 35mila passeggeri coinvolti, più di 220 voli cancellati e una trentina dirottati su altri aeroporti, con danni per milioni di euro. Dovuti, pare, a un test proprio ai generatori elettrici di emergenza, che ha provocato quattro ore abbondanti di black-out all’autorità di controllo dei cieli del Belgio, Belgocontrol, costringendo alla chiusura dello spazio aereo del paese. Nessun atterraggio né decollo, quindi, agli aeroporti di Zaventem, Charleroi, Liegi, Ostenda e Anversa.

“Per fortuna oggi era bel tempo, con nebbia e pioggia saremmo incorsi in una catastrofe”, ha raccontato un pilota di linea. E il portavoce dell’associazione dei piloti belgi Francis Uyttenhove è perentorio: “Un’interruzione di corrente del genere non dovrebbe succedere e deve essere risulta nel giro di minuti, sono molto stupito”.

Il vero nodo è capire ora chi paga i danni: essendo una “circostanza eccezionale”, le compagnie aeree non sono tenute a rimborsare i passeggeri, ma alcune come Brussels Airlines hanno deciso di farlo, e comunque hanno dovuto riprogrammare voli e viaggiatori. Da qui la richiesta di una “inchiesta approfondita” avanzata dal Comitato degli operatori aerei (Aoc), che è ora al lavoro per valutare le perdite subite stimate da alcuni esperti in diversi milioni di euro.

Secondo i sindacati, la responsabilità è da cercare nel piano di tagli europeo approvato tre anni fa, finora applicato solo dal Belgio e che prevede il taglio delle spese del 3,5% ogni anno, che ha provocato la riduzione di investimenti e personale per la manutenzione al sistema di controllo aereo belga.   

Ma alcuni dei quasi 35mila passeggeri bloccati a terra, di cui 20mila solo all’aeroporto di Zaventem, l’hanno presa con humour belga. E, per ingannare l’attesa e sfogare la rabbia, hanno cominciato ad inondare la rete di fotomontaggi e battute. E il “provato a spegnere e riaccendere?” diventa subito virale. Ancora più surreale la proposta lanciata da Brussels Airlines, che per intrattenere i suoi passeggeri li ha invitati a un tour in bus della capitale belga. 

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