mercoledì, 18 settembre 2019

A New York vanno male i ristoranti senza mance e i proprietari fanno marcia indietro

A New York i ristoranti senza mance non funzionano. Nonostante l’annoso dilemma sulle ‘tip’ obbligatorie che spesso mette in crisi i turisti (soprattutto non americani), dubbiosi su quanto lasciare al personale di sala, diversi operatori del settore che hanno sperimentato la nuova politica hanno deciso di fare marcia indietro.

Come riporta il Wall Street Journal, il ristoratore danese Claus Meyer ha abolito le mance obbligatorie nel 2016 nel suo ristorante Agern a Grand Central Station, aumentando i prezzi del menu per pagare gli stipendi. La nuova politica però non ha avuto successo e nei mesi scorsi ha deciso di tornare alla prassi delle mance obbligatorie, abbassando i prezzi del 20%. Da allora ha visto aumentare considerevolmente il numero dei clienti.

Per ora resiste invece Danny Meyer, proprietario di 14 tra i più celebri ristoranti di New York (tra cui Gramercy Tavern e Maialino), secondo cui tornare indietro ora è “prematuro”, pur ammettendo a posteriori di essere stato “eccessivamente ambizioso”.

 

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