mercoledì, 23 ottobre 2019

Operatori rassegnati ai Pos chiedono di azzerare costi transazioni

Non si placa il dibattito sull'obbligo da parte degli operatori turistici di accettare bancomat e carte di credito, in vigore dal 1 gennaio 2014. "La volontà di tracciare tutte le spese – commenta Carlo Lega su Travelnostop.com – ormai è chiara e ad un operatore non crea problemi, ma certamente l'unico provvedimento che il governo dovrebbe prendere è obbligare ad azzerare i costi delle transazioni alle carte di credito essendo esse una lunga mano del servizio bancario che paghiamo già in mille altri modi. Commissioni e gestioni dei conti e altri balzelli che ci addebitano continuamente oltre ai costi esorbitanti degli interessi passivi".
Sfiduciato appare Salvo Zappalà: "non abbiamo più nemmeno la forza di ribellarci e tutto va a rotoli, chiuderemo le nostre attività nel silenzio generale e la disattenzione delle istituzioni politiche e corporative che ormai non contano più".

 

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