martedì, 22 ottobre 2019

Il fondo di garanzia, il governo e le 10 mila adv italiane…

“Entro oggi tutto il settore deve scegliere con chi sottoscrivere il contratto del Fondo di Garanzia per essere in regola con la legge. Scegliere tra i due o tre costituiti consorzi privati: cosa non facile viste le diversità di garanzia offerte”. È quanto scrive Angioletto de Negri, amministratore de I Viaggi dell’Airone in una lettera aperta indirizzata ad Astoi e Federviaggio.

“Se ci fossimo presentati al Governo uniti e compatti nel contestare questa unilaterale decisione di cancellare il Fondo di Garanzia governativo obbligatorio – scrive ancora de Negri – non staremmo in queste condizioni. Io continuo a non riuscire a pensare che questa mattina le 10 mila agenzie di viaggio italiane si siano preoccupate di sottoscrivere con questo o quel consorzio un contratto per essere in regola con l’assurda legge non sufficientemente contestata dalle varie sigle sparse e senza alcuna forza contrattuale… per non parlare del centinaio di tour operator minori rimasti fuori dai consorzi. Invece, soltanto se sotto una sola sigla e fortemente uniti, potremo superare questo bruttissimo momento di sbandamento tragico. Dunque quale momento migliore per mettere un po’ di ordine ed unire le principali forze delle due primarie categorie del settore?”.

A tal proposito, de Negri offre disponibilità ad ospitare a Napoli questo incontro per avviare il dialogo tra le associazioni di categoria, “un atto dovuto di massima intelligenza per il bene della categoria”. 

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