Ancora un colpo per Boeing, low cost saudita rinuncia a 50 B737 Max e sceglie Airbus 

Boeing a rischio paralisi dopo che Flyadeal, la filiale low cost di Saudi Arabian Airlines, ha annullato un maxiordine di 50 aerei B737, di cui 30 già operativi, e lo ha sostituito con l’A320 “Neo” di Airbus, che in futuro costituirà l’intera flotta della compagnia araba a basso costo.    “Abbiamo appreso – ha riferito un portavoce di Boeing – che la compagnia Flyadeal non concretizzerà il suo impegno relativo al 737 MAX per il momento, viste le esigenze della compagnia in termini di calendario”.

Un eufemismo per affermare che i sauditi non possono aspettare la conclusione della difficile inchiesta e delle eventuali modifiche sull’aereo protagonista delle due catastrofi dello scorso ottobre in Indonesia e del mese di marzo in Etiopia, ma hanno urgenza di concludere e con apparecchi non a rischio. L’accordo con gli americani era stato concluso a dicembre e il valore del contratto era di 5,9 miliardi di euro a prezzi di catalogo. Ma dopo i due disastri aerei, la direzione della filiale di Saudi Arabian Airlines ha avviato una riflessione sull’ordinativo e ha quindi annunciato che schiererà nella sua flotta i 30 aeromobili A320 NEO ordinati dalla casa madre, la compagnia pubblica saudita, nel corso del recente salone aeronautico di Le Bourget, alle porte di Parigi, meno di un mese fa. “Questo ordine – ha fatto sapere Flyadeal – farà si che la nostra compagnia utilizzerà in futuro una flotta composta interamente di Airbus 320”. Non solo: i sauditi annunciano anche una “crescita significativa della flotta con un’opzione di acquisto di altri 20 Airbus A320 supplementari”.     La consegna da parte di Airbus comincerà nel 2021: “si tratta – ha fatto sapere Flyadeal – di rispondere alla crescita costante del numero dei passeggeri sulle rotte interne, regionali e internazionali”. Per il momento, la compagnia opera su tratte interne a tutto il regno saudita.

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