martedì, 11 dicembre 2018

Con la Compagnia dei Cammini sulle tracce dei briganti

Luca Gianotti, fondatore de La Compagnia dei Cammini, ha ideato il ‘Cammino dei Briganti’. Non si tratta di un percorso esistente, ma un cammino che unisce vecchi sentieri e mulattiere, in parte chiusi e abbandonati da anni, per formarne uno nuovo da realizzare in 7 giorni.

Il percorso si svolge a quote medio-basse e torna su quelle che erano le orme dei briganti della Banda di Cartore, tra Abruzzo e Lazio: Val de Varri, Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. In questa zona sono tante le storie di brigantaggio: la Banda di Cartore in più occasioni si trovò a fronteggiare l’invasione dell’esercito sabaudo e furono numerose le stragi, anche tra i civili. I briganti non erano malviventi, erano più simili ai partigiani, lottavano contro l’invasione dei Sabaudi che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito.

“Abbiamo costruito questo cammino a fasi – illustra Luca Gianotti – Man mano che procedevamo il percorso si allargava per far entrare altri territori bellissimi che non potevamo trascurare. Abbiamo camminato e perlustrato tanto, poi individuato i percorsi migliori e i sentieri infrascati che abbiamo riaperto con roncole, forbici e altri attrezzi. Abbiamo poi segnato tutto con vernice bianco-rossa, secondo gli standard europei di segnatura dei sentieri. La Compagnia dei Cammini da tempo sostiene queste iniziative, perché valorizzare gli antichi percorsi a piedi, significa valorizzare storia, cultura e bellezza della nostra Italia”.

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