domenica, 15 settembre 2019

Al via iter per altre tre ciclovie turistiche: protocolli Mit-Mibact e Regioni

È partito l’iter per realizzare altri 2.370 chilometri di ciclovie turistiche. Sono stati infatti firmati al ministero dei Trasporti i protocolli d’intesa che riguardano tre delle sei nuove ciclovie previste dalla legge di stabilità 2017 e dalla manovra di aprile: la ciclovia del Garda, la ciclovia della Magna Grecia e la ciclovia della Sardegna.

I protocolli d’intesa tra Ministero dei trasporti, Ministero dei beni culturali e Regioni prevedono la progettazione e realizzazione dei percorsi turistici nazionali a due ruote, con specifici compiti dei ministeri e delle Regioni e Province autonome, che hanno inserito queste infrastrutture nella propria programmazione.

“Nei prossimi anni l’Italia dovrà governare la crescita dei flussi turistici e il sistema delle ciclovie è fondamentale per sviluppare quel modello di sviluppo sostenibile e diffuso che vogliamo per il nostro Paese – ha sottolineato il ministro dei beni culturali Dario Franceschini – Investire su nuovi percorsi è il primo obiettivo del piano strategico del turismo, uno strumento concreto che individua nel turismo sostenibile e di qualità una delle leve di policy per il benessere economico e sociale italiano”, aggiunge.

Quello delle ciclovie costituisce un “sistema economico che vale per l’Italia circa 3,2 miliardi di euro”, ha aggiunto il ministro dei trasporti e infrastrutture Graziano Delrio. “Penso che nell’arco di pochi anni, a differenza dei tempi più lunghi che occorrono per le strade, possiamo mettere in piedi un sistema senza precedenti. La rete nazionale delle ciclovie turistiche, inserite nella programmazione delle Regioni e nell’allegato del Mit al Def come vere e proprie infrastrutture di ‘serie A’, sta prendendo forma nelle realtà e nella consapevolezza collettiva, con già 4 progettazioni in corso e 3 in partenza con questa firma. Una mobilità lenta, in grado di integrarsi con altre modalità come il treno o le navi, per godere nel modo migliore del BelPaese”.

Nello specifico, la ciclovia del Garda consiste in un itinerario ad anello di 140 km lungo le sponde del lago di Garda e interessa il territorio della provincia autonoma di Trento e delle regioni del Veneto e della Lombardia; quella della Magna Grecia ha una estensione di circa 1.000 km ed abbraccia i territori delle Regioni Basilicata, Calabria e Siciliana; la ciclovia della Sardegna ha una lunghezza totale di circa 1.230 km può essere articolata in direttrici geografiche che comprendono una direttrice da Alghero a Cagliari ed una da Santa Teresa di Gallura a Cagliari.

Le tre nuove ciclovie rientrano nei sei percorsi che hanno avuto il via libera con le misure del 2017, insieme alla ciclovia Tirrenica, quella Adriatica e la Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia: i protocolli delle restanti tre verranno firmati entro l’anno.

Mentre le quattro ciclovie della stabilità 2016 (ciclovia del Sole, Ven-To, Acquedotto Pugliese e Grab) sono ora allo step successivo, quello della progettazione.

Per la realizzazione del sistema nazionale di ciclovie turistiche sono stati stanziati per il triennio 2016/2018 89 milioni di euro per le quattro ciclovie prioritarie previste al comma 640 della Legge di Stabilità 2016 mentre, le ulteriori risorse previste dalla legge di bilancio 2017 pari a 283 milioni di euro andranno a finanziare la realizzazione di quelle ciclovie che verranno individuate dal Mit nel periodo 2017/2024.

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