mercoledì, 20 marzo 2019

Trenitalia lancia travel book dedicato ai 33 siti Unesco raggiungibili in treno

Le bellezze del Patrimonio Mondiale dell’Umanità a portata di treno in Italia sono ben 33 dei 54 siti Unesco presenti nel territorio nazionale. A loro è dedicato l’ultimo travelbook di Trenitalia, dopo quelli già usciti dedicati a Borghi, Spiagge e Grandi Giardini Italiani, ma sono in progettazione anche quelli su piste ciclabili, terme e parchi nazionali

“I formati sfogliabili di questo e degli altri travel book Trenitalia – spiega Maria Annunziata Giaconia, direttore Divisione passeggeri regionali – sono disponibili in versione digitale su trenitalia.com e saranno distribuiti alle agenzie di viaggi. Trenitalia si sta occupando di tradurre i testi anche in altre lingue (in primis inglese e cinese) e sta riflettendo su altri tipi di diffusione (in allegato a giornali e riviste o altro)”.

“Siamo – ha spiegato Serafino Lo Piano, responsabile Sales Long Haul Trenitalia – la nazione con più siti Unesco al mondo, seguiti dalla Cina che però è 30 volte più grande di noi e 20 volte più popolosa. In Italia hanno viaggiato in treno lo scorso anno 8 milioni di clienti con un aumento del 19% sul 2019 e i turisti stranieri sono aumentati solo del 10%. Il nostro è il primo sito di viaggi e turismo in Italia, non è solo un sito di vendita ma di comunicazione. E anche la nostra app in 8 lingue vanta 3 milioni di download”.

Di seguito il dettaglio dei siti italiani patrimonio dell’Unesco raggiungibili con i treni regionali riportati nel travel book, disponibile anche in formato sfogliabile su trenitalia.com:

 

Piemonte: Le residenze della casa Reale Savoia in Piemonte – Torino, Moncalieri e Racconigi; Sacri monti del Piemonte – Orta; I paesaggi vitivinicoli del Piemonte – Langhe-Roero e Monferrato; Ivrea – città industriale del XX secolo.

 

Lombardia: Mantova – la città.

 

Veneto: Venezia e la sua laguna; Vicenza – la città e le ville palladiane del Veneto; Padova – l’orto botanico; Verona – la città; Le Dolomiti; Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino – Cerea e Peschiera del Garda.

 

Friuli Venezia Giulia: Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo – la fortezza di Palmanova.

 

Liguria: Le Cinque terre; Genova – le strade nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli.

 

Emilia Romagna: Ferrara – città del Rinascimento e il suo Delta del Po; Ravenna – i monumenti Paleocristiani; Modena – la Cattedrale, la Torre Civica e Piazza Grande.

 

Toscana: Firenze – il centro storico; Firenze – Ville e giardini medicei in Toscana; Pisa – la Piazza del Duomo; Siena – il centro storico.

 

Umbria: Assisi – la Basilica di S. Francesco e altri siti francescani; I Longobardi in Italia – la Basilica di S. Salvatore a Spoleto.

 

Lazio: Roma – il centro storico; Tivoli – Villa d’Este.

 

Campania: Napoli – il centro storico; La costiera amalfitana – Vietri sul mare; Pompei, Ercolano e Torre Annunziata – le aree archeologiche; Caserta – la Reggia; Cilento – Paestum.

 

Sicilia: Val di noto – le città tardo barocche; Siracusa; Palermo arabo-normanna e la Cattedrale di Cefalù.

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