giovedì, 21 novembre 2019

Un crowfunding per monitorare il fenomeno ‘overtourism’

Tra un selfie davanti ad un monumento, una cena al ristorante tradizionale e un soggiorno in una delle migliaia di case messe in affitto su Airbnb, oggi i centri storici delle maggiori città turistiche italiane si stanno trasformando in ‘parchi divertimento’ per turisti. È quanto emerge dall’inchiesta “A casa tutto bnb” portata avanti da Lorem Ipsum, collettivo di giovani giornalisti freelance nato nel 2018. Attraverso visite nelle città, interviste ad abitanti e studenti, e approfondimenti da parte di sociologi del turismo, storici urbani e professionisti del settore, il collettivo per adesso ha già analizzato il turismo ‘mordi e fuggi’ in sei città italiane: Venezia, Roma, Napoli, Firenze, Bologna e Assisi.

Lorem Ipsum, passando tra voli low cost e affitti brevi, vuole raccogliere le testimonianze dirette dell’ ‘overturism’ (il turismo di massa), in Italia e all’estero, e per farlo ha lanciato una campagna di crowfunding. https://www.produzionidalbasso.com/project/a-casa-tutto-bnb/

L’obiettivo è quello di ampliare il progetto e creare un vero e proprio database che monitori lo sviluppo del fenomeno. I fondi verranno quindi investiti nel finanziamento degli spostamenti e delle trasferte (treni e alberghi) nei diversi centri che, da nord a sud, sono interessati dal turismo di massa e dalle sue conseguenze. Il collettivo punta il dito soprattutto contro le piattaforme in stile Airbnb, dove si possono facilmente trovare sia alloggi economici fuori dal centro ma anche attici extra lusso che affacciano sulla piazza principale della città.

https://acasatuttobnb.com/

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