giovedì, 19 settembre 2019

Il 58% dei turisti russi in Italia alloggia in hotel di lusso

Secondo l’ultimo rapporto Enit 2017, che analizza il turismo inbound dalla Russia in Italia, risulta che il 58% dei russi viaggiatori per affari e professionisti alloggia in alberghi a 4 o 5 stelle in visita nel Belpaese. “Una sicurezza per il settore hospitality – spiega Giulio Gargiullo, Digital Marketing Manager esperto di business con la Russia – ma anche per tutto l’indotto che ruota attorno al Salone del Mobile di Milano. I russi nel 2017 hanno ripreso a viaggiare e a spendere grazie alla ripresa economica, conseguente alla ripresa del rublo. Dunque, con la maggiore capacità d’acquisto dei russi è probabile che i russi spendano ancora di più nei prossimi mesi, in un crescendo dove li troviamo in estate in Italia nel periodo di maggior frequentazione della Penisola”.

I turisti o frequentatori del Belpaese dalla Russia sono Italy-addicted, hanno fatto registrare un aumento dei flussi del 37% e uno scontrino medio di 662 euro. La spesa riferita al trimestre tra dicembre 2016 e febbraio 2017 e quindi lo scrontino medio è lievitato nel frattempo attorno al migliaio d’euro e lieviterà sempre più con l’avvicinarsi dell’estate dove si registra il boom dei russi in Italia. I russi rimangono fra i principali top spender in Italia, al secondo posto, subito dopo i cinesi”.

In via Montenapoleone e nel Quadrilatero c’è quindi da aspettarsi una grande frequentazione dei turisti in cerca di lusso e come segnala Global Blue è Milano la città preferita per lo shopping del lusso in Europa, con uno scontrino medio di 1800 euro”.

Se da un lato i businessman russi scelongo hotel di lusso per alloggiare durante i primi giorni d’apertura del Salone, anche i non addetti ai lavori, viaggiatori singoli, tenderanno a privilegiare strutture a 4 o a 5 stelle nel 47% dei casi, come riporta il medesimo report. I visitatori accreditati alla Salone provenienti dalla Federazione Russa nel 2017 sono stati 13.479, ed è quindi prevedibile che quest’anno il numero sia ancora superiore, anche guardando ai dati in tempo reale forniti da Yandex, il principale motore di ricerca russo – ha detto Gargiullo – Molte le presenze di russi fatte registrare nel Paese nelle scorse settimane in cerca del ‘Bello e bel fatto’ ed in particolare di moda, beauty e prodotti di lusso pressoeventi di settore: +22% a Micam, 26,1% a Mipel, Super +38% e con numeri altrettanto importanti a TheOneMilano.

Un target che fa gola quello del buyer o del turista russo: in questo contesto è importante che l’azienda parli al target in modo ‘Po-Russki’, cioè alla russa, entrando in sintonia con la cultura e la lingua russa. Poi in un evento del genere vince l’azienda che sa comunicare in modo più efficace in real time: il messaggio giusto, al momento giusto con le molteplici possibilità del digital marketing sempre più omnicanale attraverso campagne sul motore di ricerca russo Yandex o social network russo VK”, ha concluso.

Il Rapporto ENIT 2017: http://www.enit.it/en/studi/focus-paese/category/6-rapporti-enitmae-rapporti-enitmae-europa.html?download=2549:russia&start=20

Infografica sul rapporto ENIT: https://infogram.com/turisti-russi-in-italia-1h1749n9k5ll2zj

http://www.giuliogargiullo.it/

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