Anche Home Restaurant Hotel chiede legge di settore e si associa alle richieste di FIPE

Home Restaurant Hotel comprende e condivide le priorità evidenziate da Hotrec ed apprezzate da Fipe a favore di modalità di lavoro flessibili in linea con la stagionalità e le peculiarità del settore (vedi news del 27 febbraio). È quanto si legge in una nota della start up Home Restaurant Hotel che afferma anche di condividere pure i punti strategici sui quali intende lavorare Hotrec e Fipe nella prossima legislatura puntando su: innovazione, trasparenza, concorrenza leale e valorizzazione professionale di una nuova cultura dell’alimentazione.

Nella stessa nota, Home Restaurant Hotel ribadisce anche che se si parla di innovazione, concorrenza leale, libero mercato, flessibilità del lavoro etc… l’Home Restaurant rappresenta la massima espressione di questi termini. È lo strumento più innovativo e condiviso del settore. Solo l’Italia, paese ad oggi contraddistinto da inefficienza burocratica e lobbismo resta in attesa di adeguarsi alla moda diffusa nel mondo degli home restaurant.

Inoltre ricorda che il 30 marzo 2017 l’Antitrust con parere visibile su sito agcm dichiara che gli Home Restaurant non rappresentano concorrenza sleale. Inoltre recentemente il 7 febbraio 2019 il Ministero dell’Interno ha dato un’opportunità al settore in Italia dichiarando che gli Home Restaurant non sono esercizi pubblici.

“In qualità di Start Up e di difensore del libero mercato e del rispetto delle regole eque, Home Restaurant Hotel esprime la sua più completa delusione nei confronti di alcune lobby di settore che purtroppo recano danno a innovazione e alla nascita di nuovi settori come quello del social eating e del social travel, che come dichiarato anche dalla Commissione europea sono utili per la lotta alla disoccupazione”, conclude la nota.

https://www.homerestauranthotel.it/

 

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