giovedì, 21 novembre 2019

Bocca indica le priorità alla vigilia di TTG: lotta abusivi e tax credit

Lotta all’abusivismo e strumenti per la riqualificazione delle strutture ricettive. Il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca indica le priorità imprescindibili del turismo italiano in vista del TTG Travel Experience , che si apre domani alla fiera di Rimini e dove si riunirà anche il Consiglio Direttivo della Federazione degli albergatori.

“Speriamo di avere un aiuto dal Governo in un momento in cui la stagione non è andata benissimo (tra maltempo e competitor stranieri dai prezzi low cost che si sono svegliati)”, sottolinea Bocca che non può non accennare allo “tsunami” Thomas Cook: “Una bella bastonata – aggiunge Bocca – per molti dei nostri hotel ha significato da una parte crediti che le imprese difficilmente andranno a recuperare e poi tantissime prenotazioni cancellate e non sostituibili dal lago di Garda alla Versilia, specialmente quelle dove vanno clienti tedeschi e inglesi. In molti casi Thomas Cook prendeva gli alberghi ‘vuoto per pieno’ e quindi pagava un tot sia che riempisse la struttura, sia che non la riempisse. Proprio per questo alcuni hanno più di un milione di euro di crediti. Il rifinanziamento del tax credit è stato “inventato” da Dario Franceschini (l’ex ministro Gianmarco Centinaio ci ha provato ma non ci è riuscito e se ne dispiaceva) e proprio per questo speriamo che ci dia una mano per rifinanziarlo”.

L’altra priorità è senza dubbio il codice identificativo delle strutture alberghiere portato avanti dal ministro Gian Marco Centinaio: “Per noi è un provvedimento decisivo. La legge – spiega Bocca – è stata fatta, mancano i decreti attuativi e bisogna farli perché altrimenti ogni volta si riparte da capo. Negli altri pesi il Governo nuovo continua quello che è stato cominciato da quello precedente. Invece da noi si cancella tutto e si ricomincia da capo”.

A braccetto con il codice la questione degli affitti brevi che, secondo il presidente Bocca, continua anche a creare il sovraffollamento nelle città: “In Francia hanno fatto la legge e l’hanno applicata, così in Germania, così in altri paesi e da noi? Noi ci perdiamo nei ricorsi, prima al Tar, poi al Consiglio di Stato, ora alla Corte europea. È incredibile. Negli altri Paesi la legge si applica, da noi ci sono tanti organismi a cui fare appello che sono tre anni che stiamo aspettando. La famosa burocrazia italiana…”.

Infine l’Iva su cui Bocca dice: “Abbiamo avuto assicurazione da parte del Governo che non si toccherà nessuna aliquota. Quindi speriamo che sia così. E che non siano colpiti nemmeno gli alberghi di lusso che poi sono quelli dove vanno i clienti che spendono di più e portano guadagni a tutti”.

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