Cicloturismo traino per turismo natura

E Giammarino di Ecotur chiede di aumentare il numero di bike-hotel

Per la prima volta il cicloturismo supera l'escursionismo tra le attività preferite dai vacanzieri. E' quanto emerge dall'anteprima del X Rapporto Ecotur sul turismo natura, scritto a più mani da Istat, Enit, Università dell'Aquila e Osservatorio Ecotur, e presentato oggi a Roma all'Enit in occasione della conferenza stampa di presentazione della 23ma edizione della Borsa Internazionale del turismo natura che si svolgerà a Chieti dal 12 al 14 aprile. Il biking è dunque la vera sorpresa di questi anni, visto che tra il 2012 e il 2013 ha guadagnato il 31% delle preferenze contro il 23% della precedente rilevazione, superando l'escursionismo, che passa dal 23% al 21%.
E, non a caso, il presidente di Ecotur, Enzo Giammarino, ha sottolineato la necessità di ampliare il numero delle strutture dedicate, i cosiddetti bike hotel, dal momento che "la gran parte degli alberghi, in Italia – ha spiegato – non sono attrezzati per questo tipo di turismo".    
Nel complesso delle motivazioni di vacanza dei turisti natura, rileva ancora il Rapporto, le attività sportive giungono al 48% (erano il 25% nel Rapporto precedente) seguite dal relax (23%), enogastronomia (15%), riscoperta delle tradizioni (11%).    
"Da segmento di nicchia, quale si presentava agli esordi Ecotur nel 1992 – ha detto Giammarino – il turismo-natura è divenuto 'popolare', riuscendo a superare la crisi attuale meglio di altri comparti del settore e attraendo molti investitori privati: in questa edizione arriveranno 60 operatori da 16 Pesi europei, molti dei quali interessati all'agroalimentare, al cibo e al vino e ci sarà una attenzione particolare a due mercati in forte espansione: la Russia e la Corea".     

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