L’Italia è più vicina alla Cina: previsti due nuovi voli diretti da Bari e Ancona

In concomitanza con la visita in Italia del premier cinese Xi Jinping, è stato firmato a Roma all’hotel St. Regis un patto d’alleanza tra Cits (China International Travel Service), il tour operator di Stato Cinese, che vanta un fatturato di ben 60 miliardi di Yuan, e numerose regioni italiane.

Per alcune di loro, come Umbria e Puglia, questo vuol dire rinnovare per il secondo anno la fiducia per Italia Top Destination, progetto di promo-commercializzazione che ha l’obiettivo di portare nel nostro paese flussi turistici importanti anche in terre sconosciute a questo tipo di viaggiatore.

Ma quest’anno sono entrate a far parte del progetto anche le Regioni Basilicata, Sicilia, Marche e gli Aeroporti di Puglia, quest’ultimi due coinvolti con l’arrivo di due voli di linea dalla Cina per Ancona e Bari, due o tre volte la settimana a seconda della stagionalità per un accordo garantito sei anni. I nuovi scali di Ancona e Bari previsti da luglio e ottobre segnano anche un giovamento importante per quelle Regioni limitrofe che possono così essere visitate e apprezzate.

A siglare il Memorandum d’Intesa il Vice Presidente di Cits Sun Chenglong e il General Manager Zhang Chunlei insieme ai diversi rappresentati degli “attori” coinvolti: il presidente delle Marche Luca Ceriscioli, l’assessore al Turismo di Sicilia Sandro Pappalardo, il vice presidente Umbria Fabio Paparelli, il presidente di Adp Tiziano Onesti e Saverio Lamiranda per la Basilicata.

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