Unioncamere-Isnart: raddoppiano i tedeschi in vacanza in Italia

Il 31,4% ha in programma un viaggio nella Penisola: 3 anni fa erano il 16,8%

Nonostante la crisi economica e la crescente concorrenzialità delle mete a basso costo, il Belpaese si conferma meta privilegiata per i turisti tedeschi. Secondo l'indagine realizzata per l'Osservatorio nazionale sul turismo di Unioncamere – Isnart dall'istituto di ricerca tedesco FUR, che ha intervistato circa 7.700 tedeschi all'inizio del 2012, il 31,4% dei tedeschi ha in programma (sicuramente o molto probabilmente) di fare un viaggio in Italia nei prossimi tre anni; una quota pari a circa il doppio di quella rilevata per le vacanze realizzate nel periodo 2009-2011 (16,8%).
Ad attrarre i tedeschi sono le risorse culturali (31,4%), ma anche la possibilità di praticare sport ed immergersi nella natura (54%), con il sole, il caldo e la possibilità di portare a casa un'abbronzatura invidiabile. 
La competizione per i prossimi anni è con la Spagna, che precede l'Italia nella classifica delle destinazioni più visitate dai tedeschi in vacanza all'estero, ma anche con le vicine Austria e Francia e con mete emergenti del turismo low cost quali Turchia, Croazia e Grecia.    
I turisti tedeschi sceglieranno l'Italia soprattutto per trascorrere vacanze al mare (73,7%), ma anche per soggiorni in città d'arte (51,8%) e tour (32,1%), per vacanze a contatto con la natura (35,7%), vacanze "avventurose" (40,6%) e vacanze attive (32%) dedicate allo sport (nuoto, trekking, sport leggeri e ciclismo).
Altro dato interessante è che il 77,8% delle comitive in vacanza in Italia nel 2011 è composta da famiglie, con bambini piccoli (il 13,1% con un figlio tra i 6 ed i 13 anni di età) e piccolissimi (l'8% con figli fino a 5 anni).
Infine, internet rappresenta uno strumento privilegiato per raggiungere ed influenzare il turista tedesco: il 63,7% dei tedeschi lo utilizza per ricercare informazioni su località turistiche e strutture, e il 39,4% prenota la vacanza sul web.

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