martedì, 15 ottobre 2019

Le Terme Tettuccio in Toscana sul podio di Wiki Loves Monuments 2018 Italia

La giuria nazionale di Wiki Loves Monuments ha individuato i 10 vincitori della 7^ edizione italiana del concorso. I tre esperti wikipediani Gianfranco Buttu, Vincenzo Ricceri e Alex Rutveno, insieme all’autorità del digital imaging Marianna Santoni, alla presidente del Circolo Fotografico Milanese Lucia L. Esposto e al giornalista e fotografo Settimio Benedusi hanno scelto di attribuire il massimo riconoscimento allo scatto di Francesco Marraccini che ritrae le vetrate policrome delle Terme Tettuccio, uno dei più noti stabilimenti termali di Montecatini (PT). Al secondo posto l’Emilia-Romagna con la fotografia realizzata da Vanni Lazzari al Museo delle Valli di Comacchio (FE); il bronzo va invece al Veneto, con uno scatto che ritrae le Dune degli Alberoni in un’insolita prospettiva.
Per la prima volta nei 7 anni di concorso la Giuria ha anche deciso di attribuire una menzione speciale ad uno scatto naturalistico realizzato dal fotografo Marco La Torre in Puglia, nell’Oasi WWF di Lago Salso.Altri riconoscimenti sono stati assegnati dai partner del concorso FIAF, ICOM Italia, BASE Milano e Fondation Grand Paradis che anche quest’anno hanno sostenuto il progetto in Italia insieme ad Euronics Italia e Touring Club Italiano.

In chiusura anche i 7 concorsi regionali legati a WLM, promossi grazie al grande entusiasmo dei volontari di Wikimedia Italia: sono già noti i vincitori di Wiki Loves Abruzzo, Basilicata, Liguria e Toscana, mentre aspettiamo di conoscere nelle prossime settimane il podio di Wiki Loves Lake Como, Umbria e Veneto.

Le 10 immagini che compongono la classifica italiana passeranno ora nelle mani della giuria internazionale del concorso, che le valuterà insieme agli scatti migliori degli oltre 50 Paesi partecipanti all’edizione 2018 per eleggere entro la fine dell’anno la foto più bella a livello mondiale.

“Anche quest’anno l’edizione italiana di Wiki Loves Monuments ha avuto un enorme successo – ha commentato Maurizio Codogno, portavoce di Wikimedia Italia – Merito in primo luogo delle centinaia di fotografi che hanno partecipato, ma anche degli enti che hanno concesso la possibilità di fotografare le opere da loro tutelate e dei volontari che insieme allo staff di Wikimedia Italia hanno richiesto a una a una le autorizzazioni per fotografare i monumenti. Purtroppo l’Italia continua a non avere una legge sul diritto di panorama, a differenza della maggior parte delle nazioni nordeuropee: possiamo solo guardare le opere pubbliche, ma non documentarle”.

(foto di Francesco Marraccini)

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