Indossiamo gli abiti di Babbo Natale

Toti Piscopo

Alla vigilia di Natale, avremmo anche noi voluto scrivere una lettera a Babbo Natale per ringraziarlo per averci regalato una stagione turistica migliore delle precedenti e chiedergli d’impegnarsi di più e meglio per quelle a venire.

Poi un fatto di straordinaria normalità si verifica e viene presentato alla vigilia di questo Natale, inducendoci a non disturbare Santa Klaus, ma limitarci a raccontare, con rinnovata speranza e fiducia, quasi una favola moderna, in cui uomini e donne sono ancora protagonisti del fare con orgoglio e volontà.

La favola potrebbe essere ambientata in un qualunque aeroporto, dinamica agora di una società in evoluzione, in cui il genere umano, di tutte le età e razze, si ritrova in arrivo o in partenza, con il suo carico di desideri, passioni, sogni, ambizioni e le tante speranze disattese o ancora ricercate.

Ma se la favola si materializza, non in un qualunque aeroporto, ma sulle due piste principali dell’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo, allora la favola cede il passo alla realtà e la realtà diventa rappresentativa della buona pratica e si ammanta di valori simbolici positivi.

Duecentosettantamila metri quadrati di superficie per 60 cm di profondità, (CLICCA PER IL VIDEO) con opere di consolidamento e rifacimento degli impianti di illuminazione e sicurezza realizzate in 46 giorni, senza interferire nel normale traffico aeroportuale e rispettando le normative europee in termini di bandi, avviati lo scorso 18 agosto ed utilizzando risorse finanziarie autonome e comunque individuate dalla stessa Gesap in una logica di mercato e di produttività.

Storie di uomini, di imprese, di professionisti e lavoratori che si avvicendano 24 ore su 24, come testimoniato in un breve video, per conseguire un comune obiettivo, come ricorda Giuseppe Mistretta, amministratore delegato della Gesap.

“Non sono i soli” spiega il presidente Fabio Giambrone che ringrazia tutti i componenti del CdA, i dipendenti della Società, il Prefetto e tutti gli uomini della Prefettura, oltre che le forze di Polizia tutte. Si compiace Vito Riggio, presidente dell’Enac, che lo scorso anno era stato critico nei confronti della Gesap. Promette un rinnovato impegno il sindaco di Cinisi, Palazzolo, che si dice disponibile a rilevare quote azionarie della Gesap ed aprire uno sportello informativo del Comune abilitato anche al rilascio delle carte d’identità. Ed il neo assessore regionale al turismo, Sandro Pappalardo esalta il modello di organizzazione ed ipotizza il rilancio di una collaborazione concreta, mentre il sindaco Leoluca Orlando ha voluto sottolineare il grande gioco di squadra che la Gesap è riuscita a portare avanti grazie anche alla riconquistata credibilità ed affidabilità testimoniata anche dai 6 milioni di passeggeri che quest’anno hanno scelto l’aeroporto Falcone e Borsellino.

Uomini e donne, noti e meno noti, protagonisti o comparse, manager o semplici lavoratori, ognuno con le proprie idee ma tutti accomunati dal buon senso e dal comune senso del dovere e dell’etica che mai nessuna legge potrà prevedere e nessuna disposizione potrà mai imporre.

E’ questo il miglior augurio che possiamo fare, augurandoci che Babbo Natale atterrando e decollando con la sua strenna dagli aeroporti siciliani accompagni i suoi doni con una adeguata dose di buon senso e senso del dovere da donare a grandi e piccini. E per chi non crede che Babbo Natale esiste, provi ad indossarne l’abito per sentirsi parte di una comunità che vuole crescere. Un augurio, o ancor più una speranza, per tutti gli uomini di buona volontà a cui di cuore auguriamo Buon Natale.