VeryBello, VeryBelin, VeryItaly

Gavino Maresu docente di marketing e management del turismo

VeryBello.it: per chi non lo sapesse, è il nuovissimo sito che promuove gli eventi che si svolgono in Italia nel periodo dell'Expo. Si sono scritte centinaia di commenti spesso acidi, sarcastici, ironici, polemici e non. Non ne voglio sottoscrivere neanche uno, non solo perché trovo intelligente che finalmente si parli "ufficialmente" di eventi culturali in un sito pubblico, ma sopratutto perché quella della gestione degli "Eventi Turistici" (oltreché delle Imprese Turistiche) è stata la disciplina che ho insegnato per anni all'Università di Genova (con decine e decine di laureati!).

Gli eventi e i riti legati alle tradizioni, alle culture, all'enogastronomia, alla religiosità costituiscono infatti il Patrimonio Culturale Immateriale/Intangibile delle Comunità del nostro Paese: l'Unesco nella lista del Patrimonio Intangibile dell'Umanità ha iscritto il "Teatro dei Pupi Siciliani, il "Canto a Tenore dei pastori sardi", la "Macchine a Spalla" delle Processioni di Nola, Palmi, Sassari e Viterbo, "L'Arte del Violino" di Cremona, La Dieta Mediterranea e la "Vite ad alberello" di Pantelleria.

Tutto bene quindi? Affatto: "VeryBello" non consente infatti all'internauta alcuna possibilità di capire come, dove, quando, a che prezzo e presso chi si può prenotare per assistere agli eventi, posto che lo sappiano i promotori e organizzatori degli eventi stessi, i cui siti sono sì raggiungibili ma totalmente inadeguati sulle informazioni e gli aspetti tecnici.

Il vero male delle cose italiane in fatto di commercializzazione dei "prodotti turistici" su web è proprio l'estrema difficoltà di concludere una transazione! Nulla di nuovo: si privilegia la "storia e la geografia" e si ignora la gestione e il management!

Succede anche con l'operazione digitalizzazione del Turismo Italiano: si possono prenotare gli hotel ma non si può prenotare online (salvo rarissime eccezioni) l'ingresso a un museo, come se il prodotto turistico fosse il servizio alberghiero e non invece il Patrimonio, vero "prodotto" che motiva i turisti a venire in Italia!

Posso garantire che in tutta la mia lunghissima esperienza (oltre mezzo secolo!!!) nel mondo del turismo non ho mai conosciuto un turista talmente…"pirla" da venire in Italia per avere il piacere di dormire in una camera d'albergo italiano! Se esiste è proprio un "belinone": mangia e dorme infatti benissimo in casa sua senza andare in capo al mondo!!!!

Per finire su "VeryBello": se non migliora mi verrebbe voglia di chiamarlo con una perifrasi anglo-genovese: "VeryBelin!" in ossequio al "belinone" di cui sopra… Bastava però chiamarlo più semplicemente "VeryItaly", perché il Patrimonio Culturale Immateriale del nostro Paese è la più vera autentica, affascinante espressione dell'animo identitario degli italiani. L'Italia proprio per questo è il Paese della Bellezza e della Gioia di Vivere, nonostante la corruzione della sua classe politica.