Case vacanza fantasma, tre arresti nell’astigiano

Vendevano online soggiorni in montagna e al mare in case vacanze inesistenti truffando una cinquantina di persone in tutta Italia. È l’accusa mossa a 3 pregiudicati arrestati dalla squadra mobile di Asti, nell’ambito di una inchiesta coordinata dal procuratore capo Alberto Perduca.
Truffa aggravata l’accusa nei loro confronti. Tra la fine del 2015 e l’inizio 2016 i tre hanno pubblicato annunci su siti come subito.it e bacheca.it di alcune case di Courmayeur, Bardonecchia e sulla Riviera Ligure. Poi si facevano versare la caparra su carte Poste pay.
“Così – ha spiegato il capo della squadra mobile, Loris Petrillo – avrebbero intascato oltre 100mila euro, denaro che reinvestivano in società estere in Germania, Lussemburgo e Romania e che poi spostavano sui loro conti correnti”.
Per quest’operazione sono stati accusati anche di autoriciclaggio. I due uomini ora si trovano nelle case di reclusione di Quarto d’Asti e Le Vallette. Per la donna il gip ha disposto l’obbligo di dimora.

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