lunedì, 23 settembre 2019

600 km di pedalata in tandem con ciclisti ipovedenti e over 70

I ciclisti della A.S.D. Polisportiva U.I.C.I. (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) Torino Onlus sabato 7 settembre partiranno da Torino con 5 tandem composti da una persona ipovedente e da un accompagnatore, anche over 70, più tre ciclisti singoli che percorreranno la c.d. ‘Via del Po’ e dopo una pedalata di circa 600 km giungeranno a Venezia-Mestre il 14 settembre.

I ciclisti saranno assistiti da meccanici e personale di supporto e verranno accompagnati da due mezzi furgonati che provvederanno al trasporto dei bagagli e fungeranno da officina mobile in caso di necessità. Questa esperienza irripetibile e ricca di emozioni attraverserà Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto e toccherà i comuni di Torino, Chivasso, Crescentino, Trino, Casale Monferrato, Valenza, Pavia, Chignolo Po, Cremona, Brescello, Mirandola, Ferrara, Contarina e Venezia- Mestre.

‘Da Torino a Venezia lungo la via del Po’ è un esempio di come l’entusiasmo e la passione siano i motori necessari per creare progetti interessanti e sfidanti tanto per le persone che hanno disabilità fisiche quanto per i volontari che li accompagnano. La sette giorni ha anche una valenza green: scegliere il cicloturismo significa non inquinare, puntare su un viaggio slow che rispetta la natura e che è l’occasione per assaporare gli aspetti più reali e genuini di un Paese come l’Italia che ha molto da offrire anche attraverso i borghi e le piccole città ricche di storia, cultura e folklore.

AIAV ha scelto di patrocinare e sponsorizzare questo evento che ha come claim #NessunoÈTagliatoFuori sia per il profondo valore del messaggio trasmesso sia per dare sostegno alla diffusione delle attività turistico-sportive tra coloro che hanno disagi fisici, ma che sanno dimostrare come passione, volontà e sport possono diventare un collante sociale irresistibile.

Oltre all’Associazione Italiana degli Agenti di Viaggio Da Torino a Venezia lungo la via del Po è patrocinata e sponsorizzata anche da GO-ON-ITALY, dall’azienda che realizza sistemi informatici per la tutela e l’archiviazione dei dati sanitari personali Sanicode e da Exibito, specializzato nell’organizzazione di fiere ed eventi nazionali.

“È un’iniziativa importante per il territorio che aiuta a scoprire nuovi collegamenti turistici tra Regioni. Cosa che funziona e che abbiamo constatato anche con i vari cammini di pellegrinaggio” spiega Fabrizio Ricca, assessore regionale allo Sport – Il cicloturismo è diventato una risorsa che unisce salute e scoperta del territorio e i partecipanti a questo evento sono anche la dimostrazione che le disabilità non sono un limite. Godere del territorio e dello sport è sempre possibile”.

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