martedì, 17 settembre 2019

Il Monferrato punta a diventare il primo ‘wedding district’ d’Italia

Trasformare un territorio in una terra di matrimoni. È il progetto di Assocastelli, l’associazione dei gestori e proprietari di dimore d’epoca e storiche, con il patrocinio del Comune di Acqui Terme.

L’iniziativa verrà presentata domenica 26 maggio presso Palazzo Robellini di Acqui Terme con la partecipazione di Ivan Drogo Inglese, presidente di Assocastelli e Lorenza Oselin, assessore al commercio e turismo del Comune di Acqui Terme.

D’altra parte il Monferrato è un territorio già predisposto per questo utilizzo per le sue molteplici caratteristiche, prime fra tutti la collocazione equidistante tra Genova, Milano e Torino.

Una indagine conoscitiva di Assocastelli ha evidenziato che nelle 20 dimore d’epoca e storiche del Monferrato, nel 2018, si sono organizzati ben 300 ricevimenti nuziali.

Tutto questo ha prodotto un fatturato complessivo di 10 milioni di euro, occupando non meno di 200 addetti.

Ai matrimoni lavorano, non soltanto i gestori e proprietari di dimore d’epoca e storiche, ma anche i wedding planners, le aziende di banqueting e catering, gli stilisti, gli allestitori floreali, i noleggiatori di auto e tante altre figure imprenditoriali e professionali.

Secondo il presidente di Assocastelli “gli obiettivi principali dell’iniziativa sono quelli di incrementare i numeri relativi ai ricevimenti nuziali nel Monferrato e di promuovere il Monferrato come terra di matrimoni nel mercato internazionale e nazionale. Per questo abbiamo registrato il brand e il dominio”.

Successivamente alla presentazione è previsto un pranzo riservato ai soci Assocastelli presso la Villa Ottolenghi Wedekind di Acqui Terme.

News Correlate