AdP, Enac, Regione e DTA fanno il punto sul futuro ‘Grottaglie Spaceport for Europe’

L’ENAC, Regione Puglia, AdP, Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA) hanno preso parte ad un incontro sul futuro del progetto spazioporto avviato sull’aeroporto di Grottaglie.

La Conferenza Internazionale ‘Grottaglie Spaceport for Europe’ ha riunito i leader dei principali soggetti europei aerospaziali, sia delle istituzioni che dei settori commerciali, per scambiare e condividere le loro opinioni sui piani attuali e futuri dello spazioporto di Grottaglie.

Il settore spaziale e la Space Economy stanno assumendo un ruolo di rilievo nell’ambito delle politiche comunitarie sia per lo sviluppo di tecnologie innovative, sia per la necessità di avere un accesso autonomo allo spazio.

L’Italia ha inserito la Space Economy tra gli obiettivi di politica economica nazionale in virtù delle forti previsioni di crescita del settore e delle ricadute stimate per l’intera economia nazionale. Un ruolo significativo è svolto dal trasporto commerciale suborbitale che, sfruttando le tecnologie emergenti, consente lo svolgimento di operazioni di volo per finalità di attività di ricerca e di sperimentazione in microgravità e, in prospettiva, per il lancio in orbita di satelliti.

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha richiesto all’ENAC l’elaborazione di un progetto di sviluppo regolamentare per consentire operazioni di trasporto commerciale suborbitale e sostenere lo sviluppo di questo particolare settore. Al contempo, l’Aeroporto di Grottaglie è stato individuato come sito in cui sviluppare questo progetto.

Si registra un interesse crescente che vede un incremento importante e rapido degli investimenti nei programmi spaziali. Le capacità scientifiche, tecnologiche, industriali e di sicurezza di questi programmi generano investimenti rilevanti da parte degli Stati interessati con ritorni economici come nuovi posti di lavoro e attività industriali, ampliando guadagni e produttività in altri campi (ad esempio previsioni meteorologiche, telemedicina, monitoraggio climatico e ambientale e previsioni agricole).

Siamo di fronte a nuove tendenze che stanno caratterizzando l’industria spaziale:

– la globalizzazione del settore spaziale con più di 80 Paesi che hanno satelliti in orbita;

– l’uso commerciale dello spazio con una crescita del 296% rispetto al periodo precedente degli investimenti privati negli ultimi cinque anni;

– lo spostamento delle infrastrutture dalla terra allo spazio, risorsa sempre più strategica per la fornitura di servizi commerciali oltre alle funzioni statali, compresi i servizi di sicurezza della vita;
– la “democratizzazione” del settore spaziale, dato che ora possono essere acquistati microsatelliti (masse sotto 91kgs.) e nanosatelliti online.

Partendo da queste basi, ENAC, AdP e il Distretto Tecnologico Aerospaziale hanno riunito gli attori principali a Grottaglie per analizzare le principali opportunità e preoccupazioni legate alla crescita dei lanci spaziali; la percorribilità del partenariato pubblico-privato per stimolare l’industria e, più in generale, quale ruolo possono svolgere il governo, le istituzioni pubbliche e le autorità del settore per sostenere l’industria del trasporto spaziale commerciale.

“A Grottaglie il futuro è già iniziato – ha detto Nicola Zaccheo, presidente dell’ENAC – Dopo essere già diventato aeroporto di riferimento in attività di sperimentazione tecnologica avanzata con i droni e, più in generale, con aeromobili a pilotaggio remoto sia manned che unmanned, lo spazioporto nazionale a Grottaglie è, per il territorio e per il nostro Paese, una opportunità di sviluppo incredibile. I principali player istituzionali e industriali, sia nazionali che internazionali, oggi riuniti, affrontano tematiche solo pochi anni fa ritenute fantascientifiche, ma oggi già reali, quali l’aviolancio di satelliti, i voli suborbitali e il turismo spaziale”.

“AdP ha sempre dimostrato grande interesse per le sfide più audaci e di visione nel medio lungo termine – ha aggiunto Tiziano Onesti, presidente di AdP – L’interesse e il successo dell’odierna iniziativa confermano che siamo su una traiettoria di crescita che coniuga insieme ricerca, applicazione, attrazione e, non ultimo, accoglienza e qualità della vita. La nostra società, grazie al supporto costante della Regione, dell’Enac e del Governo, non può che avere una visione di sistema con la finalità di mettere insieme le sfide dell’innovazione in un settore di frontiera come quello aerospaziale, operando in un contesto socio-economico e ambientale di grande potenzialità il cui potere attrattivo viene da tutti riconosciuto e apprezzato, in Italia e all’estero”.

I lavori sono stati aperti da Michele Emiliano, presidente Regione Puglia.

“Siamo al servizio di un progetto che, mi piace moltissimo, hanno chiamato Dream Chaser: la Puglia è un naturale contenitore di sogni – ha sottolineato Emiliano – Oggi qui ci sono l’Enac e l’Agenzia spaziale italiana, che ringrazio, perché senza il loro contributo questi sogni avrebbero avuto difficoltà ad evolvere”.

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