domenica, 8 dicembre 2019

Aeroporto Grottaglie, al via lavori pista rullaggio e ampliamento piazzale sosta

 

Al via i lavori di realizzazione della via di rullaggio e dell’ampliamento del piazzale sosta aeromobili, dell’aeroporto ‘Marcello Arlotta’ di Taranto-Grottaglie. La presentazione stamattina, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta in aeroporto, alla quale hanno partecipato l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Cosimo Borracino; Antonio Maria Vasile, vicepresidente di Aeroporti di Puglia; il DG Marco Catamerò e il Direttore Tecnico Donato D’Auria.
I lavori del piazzale sosta aeromobili prevedono la riqualificazione di quello esistente e un suo ampliamento. A conclusione dei lavori, infatti, il piazzale disporrà di 2 ulteriori stalli per B737/800 (classico aeromobile Ryanair, di apertura alare 36 metri), oltre a due stalli per A320 (Alitalia, Eurowings, Wizzair, EasyJet, Turkish, di apertura alare 34 metri e uno stallo per aeromobile B717 (Volotea di apertura alare 28 metri). I lavori riguardano anche il primo tronco della via di rullaggio, di sviluppo pari a 1500 metri, con funzione di collegamento tra il piazzale e la pista di volo.

“Oggi abbiamo dimostrato che il gioco di squadra funziona e che quando si lavora tutti a un obiettivo, seppur difficile, arriva il momento dei risultati – ha detto Vasile – Ad agosto scorso abbiamo presentato il progetto del nuovo volto di questo aeroporto, oggi siamo lieti di annunciare l’avvio dei lavori relativi alla realizzazione della via di rullaggio e all’ampliamento del piazzale sosta aeromobili. Un progetto, questo, che ci vede impegnati in un investimento di 6,2 milioni di euro, reso possibile dalla stretta collaborazione con la Regione Puglia e con l’ENAC. I lavori che prendono il via oggi – ha aggiunto il vicepresidente – oltre che di grande importanza per le attività dello spazioporto, dell’industria aeronautica, e dei servizi del cargo e della logistica, anche in funzione dell’inizio delle attività di Yilport nel porto di Taranto, saranno funzionali alle esigenze dei voli commerciali. Insomma – ha concluso – pur lasciando a Grottaglie la sua naturale connotazione di infrastruttura di rilevanza internazionale per la sperimentazione aeronautica e per i voli suborbitali, vogliamo fornire tutti gli strumenti necessari affinché l’aeroporto tarantino possa avere un ruolo più completo nel panorama degli scali pugliesi”.

Il Piano di Sviluppo dell’aeroporto, approvato dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, si articola in 4 fasi e definisce e pianifica tutti gli interventi fino al 2030 in coerenza con:
– il Piano Nazionale degli Aeroporti, che classifica lo scalo come “Aeroporto di interesse nazionale”;
– la Disposizione del D.G. di ENAC (n. 20 del 14 luglio 2014), che qualifica l’aeroporto come idoneo a svolgere, oltre alle attività di traffico commerciale passeggeri, anche quelle connesse alla definizione di “piattaforma logistica per le attività di sviluppo, ricerca e sperimentazione di prodotti aeronautici”;
– il Quadro degli interventi previsti dal Piano Regionale dei Trasporti;
– l’Atto di indirizzo (n. 250 del 9.5.2018) del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che ha individuato Taranto-Grottaglie quale spazio porto nazionale per le esigenze dei voli commerciali suborbitali.

Per gli aspetti ambientali, il Piano di Sviluppo ha anche ottenuto la valutazione favorevole da parte del Ministero dell’Ambiente con il rilascio del Decreto VIA (n. 123 del 6 maggio 2019).

I lavori presentati oggi, il cui importo è di circa 6,2 milioni di euro, verranno realizzati con un finanziamento più ampio a valersi su Fondo di Sviluppo e Coesione 2007/2013 – Accordo Programma Quadro Trasporti.

 

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