martedì, 19 marzo 2019

AdP, secchi d’acqua: per Enac non vi è stato alcun rischio ma anomalie

Non vi è stato alcun rischio aeronautico e la safety è sempre stata garantita, tuttavia la procedura di utilizzo di secchi d’acqua per lo sghiacciamento di un velivolo, a Brindisi, è stata ritenuta ‘anomala’ tanto da far ritenere necessari ulteriori approfondimenti sulle procedure adottate da Aeroporti di Puglia in casi simili e sulla formazione del personale che si occupa delle operazioni di rampa.

È quanto si apprende da fonti di Enac che ha avviato una inchiesta ed eseguito un’ispezione all’aeroporto di Brindisi dopo la diffusione di un video che mostrava l’uso di secchiate d’acqua calda per rimuovere il ghiaccio dalle ali di un velivolo. Sulla questione il coordinatore regionale di Forza Italia, Mauro D’Attis che ha rivolto una interrogazione al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli.
Non sono state applicate al momento sanzioni ma l’Enac ha avviato verifiche che interessano anche la compagnia Ryanair, per ciò che riguarda le determinazioni assunte in quella occasione, durante una ondata di maltempo sulla Puglia, dal comandante del velivolo.

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