venerdì, 15 novembre 2019

ADV chiedono al ministro Centinaio di intervenire su normativa pacchetti turistici

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’Associazione agenzie di viaggi #ADVUNITE in merito al parere sulla legge regionale della Puglia.
“La Regione Puglia aveva finalmente messo in ordine al settore agenziale recependo per prima la normativa europea soprattutto per i pacchetti turistici. Molti agenti di viaggio avevano sperato che tutte le Regioni si uniformassero a tali decisioni che attribuivano dei vincoli per le associazioni, per esempio, regolamentando il settore. Ora vuol dire che tutte le agenzie di viaggi sono sfavorite dal confronto con le associazioni avendo costi maggiori obbligatori e soprattutto lasciando alla merce la figura del ‘prestanome’. Quante agenzie hanno realmente un direttore tecnico inquadrato e quante hanno un prestanome?

Ci sembra assurdo dover ritornare sul tema e chiediamo al ministro Centinaio di intervenire immediatamente affinché questa situazione non diventi vincolante.

Nell’ambito dei viaggi studio abbiamo associazioni di professori che si inventano attività turistiche senza alcuna autorizzazione contravvenendo alle più semplici condizione di legge.

Abbiamo per esempio agenzie campane che chiedono la licenza in altre regioni senza avere il direttore tecnico o le assicurazioni obbligatorie, abbiamo aggregatori di servizi con licenza agenziale , ma senza personale, che vendono on line prodotti su Sharm da fornitori stranieri privi di licenza. insomma siamo allo sbando totale .

Abbiamo convocato il 25 settembre a Napoli tutti le associazioni nazionali per un confronto e per dare un segnale UNICO e FORTE al governo sui temi agenziali , speriamo partecipino tutte senza problemi : Aidit e Aiav ci saranno”, conclude la nota di Cesare Foà dell’Associazione agenzie di viaggi #ADVUNITE.

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