domenica, 8 dicembre 2019

Fiavet Puglia e Campania in Albania per attrarre nuovi flussi turistici

Fiavet Puglia e Fiavet Campania hanno deciso di intensificare i rapporti con l’Albania a scopi turistici. Nei primi sei mesi del 2019, infatti,ben 2,1 milioni di stranieri hanno visitato il Paese delle Aquile, con un incremento dell’11%. Solo a giugno, hanno soggiornato in Albania oltre 41 mila italiani, il +8,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Lo scorso weekend, dunque, Fiavet Puglia e Fiavet Campania in collaborazione con GNV, Goodays by BasicOne e B&T Insurance, a bordo della motonave “Azzurra” della GNV, hanno raggiunto l’Hotel Mak Albania di Tirana, per incontrare Blendi Klosi, ministro del Turismo e dell’ambiente dell’Albania. “L’Albania – ha detto il ministro – è una Terra dalle forti prospettive di sviluppo. Quello del turismo, in particolare, ha ricevuto nuovi impulsi grazie alle scelte strategiche del Governo. Siamo certi di voler continuare su questa strada. Lavoriamo perchè gli italiani siano al primo posto per numero di arrivi in Albania”.

“Siamo orgogliosi – ha sostenuto Piero Innocenti, vicepresidente vicario nazionale e presidente pugliese della Fiavet – di aver avuto un utile confronto con il ministro Klosi, nell’ottica di una collaborazione programmatica del flusso turistico proveniente dall’Italia. L’Albania è sempre più meta turistica, ma vale anche il contrario: sono sempre più gli albanesi che visitano la Puglia. Ci auguriamo, tuttavia, che in tempi brevi siano incrementati i collegamenti da e per l’Italia, che siamo ampliate le strutture ricettive e che i servizi e i prodotti offerti siano sempre di eccellente qualità lasciando i costi contenuti”. Del resto, per chi voglia visitare l’Albania, c’è solo l’imbarazzo della scelta: le spiagge di Velipoja, Rana e Hedhun, la costa di Valona, senza dimenticare il villaggio di Ksamil. E poi il Parco Nazionale di Divjakë-Karavasta, la penisola di Karaburun e le numerose città o villaggi come la stessa capitale, Tirana, ma anche Dhermi, Borsh, Durazzo o Capo Rodoni. Insomma, destinazioni da favola “per un luogo – ha detto Innocenti – vicino a tutti i grandi bacini del Mediterraneo, soprattutto l’Italia. Del resto, iniziamo a ragionare di percentuali di incremento di vendite di soggiorni in Albania a due cifre. Questo grazie agli agenti di viaggi, che sono gli interlocutori più adatti, se non gli unici in grado di promuovere una destinazione turistica. Anche grazie agli Eductour che suggeriamo al ministero del turismo albanese di incrementare, restando al passo delle altre realtà turistiche europee”. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Michele Viola, DG Goodays by Basic One; Federico Berto, Trade manager Albania GNV; Florika Rodakaj, direttore Albania viaggi; Mirela Koçollari, responsabile cultura e turismo del Comune di Tirana; Flora Xhemani Baba, direttore Travel Magazine. Ha moderato Lorenzo Lonoce, Albania Tourism Management.

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