venerdì, 18 ottobre 2019

In Puglia le presenze turistiche superano le previsioni

Il turismo in Puglia, nel corso dei primi 10 mesi del 2016, ha raggiunto risultati ragguardevoli che hanno superato le aspettative, con 3,3 milioni di turisti per un +6,4% di arrivi totali e un +3,2% di presenze. I dati sono contenuti nel rapporto dell’Osservatorio del Turismo Regionale secondo cui la ripresa del turismo nazionale (gli italiani in Puglia) si consolida per il terzo anno consecutivo: +4,5% e +2% per arrivi e presenze. Mentre viene definita straordinaria la crescita dell’incoming dall’estero che si attesta sul +13% (negli anni precedenti l’incremento è stato tra l’8-10%), con i pernottamenti che crescono dell’8,4% rispetto al 2015. I mercati esteri strategici per la Puglia sono soprattutto Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera e Stati Uniti d’America, insieme con la Polonia e i Paesi Bassi. Ma, nel complesso il 2016 ha visto crescere i mercati dell’Europa dell’Est, insieme a Cina, Corea del Sud, Australia e Argentina.

In netta ripresa il turismo dalla Spagna, dovuto anche al doppio collegamento da Bari e Brindisi per Barcellona. In Puglia, dunque, il tasso di internazionalizzazione sale dal 21,8% del 2015 al 23,2% del 2016 che è stato caratterizzato anche da un andamento positivo dei mesi invernali e di giugno. Gargano e Salento continuano a essere le aree turistiche dominanti (insieme rappresentano il 57% dell’incoming regionale e il 68% dei pernottamenti). La percentuale più alta di crescita del 2016 spetta a Bari e alle zone costiere in cui arrivi e presenze sono aumentati del 12% e 14%. Dal rapporto dell’Osservatorio emerge inoltre che l’offerta ricettiva è aumentata del 9,7% nei primi dieci mesi del 2016, in particolare quella ‘luxury’; mentre continua a ridursi il numero di hotel da uno a tre stelle. Nel settore extralberghiero cresce la quota di agriturismi, case e appartamenti per vacanze e B&B.

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