Air Italy, i sindacati sardi bocciano l’incontro al Mit

“L’incontro di Roma sull’esclusione di Air Italy dalle tratte in continuità territoriale da Olbia è fallito”. Lo dicono Luisa Di Lorenzo, Sergio Prontu, Nicola Contini e Jessica Lisanti, segretari rispettivamente di Cgil Gallura, Filt Cgil Gallura, Ugl Trasporto aereo e Ugl Trasporto aereo Gallura. “In palese violazione degli impegni presi dal ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, con le sigle sindacali e con la Regione, non sono stati convocati Alitalia, vincitrice della gara, e i sindacati”, stigmatizzano. La speranza che della questione si occupassero direttamente i due ministri interessati – lo stesso Toninelli e il vicepremier Luigi Di Maio – è stata clamorosamente sconfessata dalla loro assenza”.

Per le forze sindacali “una vertenza così delicata non può essere delegata a chi poco la conosce”, come sostengono anche le segreterie provinciali di Fit Cisl e Uiltrasporti.
Filt Cgil e Ugl Trasporto aereo si rammaricano “del silenzio a livello nazionale sugli effetti nefasti che la perdita di Air Italy avrebbe sulla Sardegna”, mentre Fit Cisl e Uiltrasporti sottolineano “l’assordante silenzio che da tutto il mondo politico locale e regionale avvolge la vicenda mentre si sta rischiando la perdita della prima azienda di trasporti della Sardegna”. I primi chiedono che “se la mediazione politica non sortisse soluzioni, Air Italy garantisca i collegamenti su Olbia con oneri di servizio e senza compensazioni” e annunciano che “continueremo con la mobilitazione dei lavoratori a difesa degli attuali livelli occupativi e per la promozione di uno sviluppo possibile”. I secondi ribadiscono “la necessita di aprire in tempi rapidi un tavolo di crisi interministeriale”.

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