giovedì, 21 novembre 2019

Agroalimentare traina presenze turistiche in Sardegna

Cresce l’offerta turistica in Sardegna con miglioramenti significativi legati al servizio di accoglienza, al paesaggio e al contesto. Bene anche i B&B rispetto alle camere dei grandi alberghi. É quanto emerge dalla ricerca di Travel Appeal sulla reputazione digitale delle strutture turistiche dell’Isola presentata al Forum del Turismo, organizzato da Unicredit al Paradise Resort di San Teodoro.

Secondo la ricerca il settore agroalimentare risulta un attrattore per i visitatori che scelgono la Sardegna per questo Unicredit destina alle Pmi di tutta Italia 5 miliardi di euro nel triennio 2019-2021 per stimolare il ‘fare-rete’ nei settori turismo e agroalimentare.

Presenti al Forum Mario Romanelli, direttore vendite di Travel Appeal; Agostino Cicalò, presidente della Cciaa di Nuoro; Paolo Manca, presidente Federlberghi Sardegna; Fabrizio Tartaglia, responsabile territoriale relazioni di Unicredit.
Al centro del programma la domanda turistica, sempre più variegata, e la necessità di adeguarsi alle nuove frontiere del turismo, che poggiano su alcuni pilastri: il fattore umano attrae più di monumenti e delle bellezze naturali; attenzione massima del visitatore alla cultura, all’enograstronomia e alla natura; il viaggiatore utilizza sempre più tecnologia digitale per organizzare i viaggi, come le app, ed è importantissima l’attenzione ai social media che dicono molto sul fronte della reputazione e dell’appeal di strutture e luoghi.

Quanto ai numeri sul turismo, la Sardegna si posiziona al 12° posto nella graduatoria delle regioni italiane sia per numero di arrivi (3,2 milioni nel 2018) che per numero di presenze (14,9 milioni nel 2018). In crescita il turismo straniero (+50%).

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