domenica, 22 settembre 2019

Sulcis Iglesiente, il rilancio passa da ex siti minerari

Il Parco Geominerario, patrimonio Unesco, tassello principale per rilancio del territorio

La Provincia di Carbonia Iglesias è uno dei territori più interessanti e ricchi dal punto di vista dell'archeologia industriale e mineraria. "Consci di questo immenso patrimonio storico  – afferma Marinella Grosso, assessore al Turismo della Provincia – nel corso dei prossimi 3 anni intendiamo sviluppare il recupero e la messa in rete di numerosi siti e luoghi che hanno fatto parte del nostro passato". Il patrimonio storico e minerario del Sulcis iglesiente è stato raccolto nel Parco Geomineario Storico e Ambientale. Si tratta dell'area più estesa, e allo stesso tempo più rappresentativa per diffusione, varietà ed importanza, delle attività minerarie svolte nel corso degli ultimi millenni. "Un'eredità fatta sì di resti di antiche infrastrutture e macchinari, ma anche di valori umani e capacità professionali che costituiscono le radici di un'identità culturale da rispettare,- conclude l'assessore – e che proprio per quello che ha significato un tempo e che ora rappresenta per noi intendiamo sfruttare al meglio. Una ricchezza culturale e mineraria custodita in siti di indiscussa bellezza, oggi diventati Patrimonio Unesco, che intendiamo presentare ai nostri visitatori e che vogliamo rappresentino uno dei cardini del rilancio e dell'emancipazione turistica del nostro territorio". Un progetto che vedrà il recupero e la messa in rete dei porti turistici realizzati nel periodo minerario per lo sbarco e l'imbarco del minerale, distribuiti lungo tutta la costa del Sulcis Iglesiente, delle chiesette minerarie che potrebbero entrare a far parte di itinerari a carattere religioso fino alla realizzazione di piste e percorsi ciclabili laddove passavano le antiche ferrovie minerarie, che si intersecano in tutto il territorio del Sucis.

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