mercoledì, 17 luglio 2019

Meno vacanze per i sardi, viaggi in flessione del 10%

Telefono Blu rende note le stime per la stagione 2007

Saranno in 900 mila i sardi che quest’anno andranno in vacanza. La maggior parte fuori dell’isola, trascorrerà soggiorni di nove giorni per una spesa di 950 euro. Sono le stime di Telefono Blu che rilevano una flessione dei viaggi del 10% in meno rispetto lo scorso anno. Si parte di meno ma anche gli arrivi non godono di buona salute. Per effetto dell’introduzione della cosiddetta tassa del lusso anche gli arrivi hanno subito una flessione in negativo. A guidare la classifica delle partenze – secondo l'indagine dell'associazione – ci sono le province di Cagliari e dell'Iglesiente (46%), seguite da Sassari e Olbia-Tempio (25%), quindi Nuoro e Oristano. Agosto e luglio sono i mesi preferiti, rispettivamente con il 39 e il 30% degli spostamenti, così come il mare risulta più gradito della montagna (50% contro il 20%). Il 14% dei sardi, secondo Telefono Blu, sceglierà mete extraeuropee, con in testa Mar Rosso, Stati Uniti, Centro e Sud America e permanenza media di 12 giorni. Almeno il 10% resterà in Europa (Spagna, isole e capitali) mentre per gli amanti dell'Italia i viaggi si concentreranno in Liguria, Lazio e Campania. Quanto agli arrivi, i turisti – secondo l'associazione – affolleranno soprattutto le coste del nord Sardegna, con Sassari e Olbia accreditate del 49%. Ma un balzo in avanti lo fa anche la provincia di Cagliari, con il 31% di presenze stimate, seguita da Oristano (11%) e Nuoro (9%).

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