martedì, 19 febbraio 2019

Sardegna da vivere tutto l’anno, al via iniziativa con l’aeroporto Olbia

Sardegna destinazione da ‘vivere’ tutto l’anno. È questo l’obiettivo dei 6 appuntamenti, il primo in programma il 4, 5 e 6 aprile all’aeroporto di Olbia, del progetto ‘Sardinia Tourism Call 2 Action’ sostenuto dall’assessorato regionale al Turismo e attivato da Geasar.

Il primo evento del 4 aprile, incentrato sul ‘turismo nei borghi’,- prevede un tavolo tecnico e l’analisi del mercato francese, secondo per presenze nell’Isola e in crescita costante negli ultimi 4 anni.

Obiettivo dell’incontro è conoscere nel dettaglio il comportamento della domanda francese, le dinamiche di scelta e acquisto, le tipologie di prodotti richiesti. La seconda giornata sarà incentrata su una conferenza tematica con istituzioni, operatori internazionali, per definire le strategie regionali sul tema dei borghi autentici, magari istituendo un registro sardo.
La terza giornata vedrà un educational tour per operatori, esperti e giornalisti in luoghi suggestivi dell’Isola. Gli altri appuntamenti sono spalmati nell’arco del 2018.
“Sardinia Tourism Call2Action è un tassello del Piano di promozione e comunicazione che la Regione promuove in coordinamento con i tre scali sardi – ha spiegato Barbara Argiola, assessore al Turismo – Vogliamo fornire agli operatori una maggiore consapevolezza del contesto internazionale e dei ‘desiderata’ del cliente-turista, si tratta per noi di un canale di comunicazione privilegiato per attivare politiche di promozione, valorizzare la destinazione, creare offerte basate su turismi innovativi e generare nuove stagionalità”.

“Con Sardinia Tourism Call2Action ci prefiggiamo di fornire ai nostri operatori gli strumenti necessari per intercettare le richieste dei turisti, soprattutto stranieri, e contribuire alla creazione di prodotti turistici più appetibile competitivi perché più adeguati alla domanda – ha detto Lucio Murru, direttore commerciale di Geasar – Siamo la porta d’accesso del turismo internazionale in Sardegna in particolare siamo fortissimi nei quattro mesi estivi con 1,3 milioni di arrivi, il 15% in più rispetto all’anno precedente.
Gli appuntamenti del 4, 5, 6 aprile e i successivi hanno l’obiettivo di insegnare a destagionalizzare. Studiando i mercati dei turisti-clienti, facendoci spiegare come funzionano direttamente dai protagonisti – ha aggiunto Murru – ci facciamo raccontare le gioie e i dolori della percezione della Sardegna all’estero”.

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